Il governo dell’Afghanistan ha invitato il 6 giugno nella capitale i rappresentanti di 21 Paesi del mondo ad un incontro denominato ‘Processo di Kabul’. L’obiettivo è di mettere fine al conflitto in corso. A renderlo noto è stato il portavoce del governo, Javid Faisal, sottolineando che “qualsiasi sforzo per raggiungere la pace in Afghanistan deve essere per iniziativa, guida e gestione del governo afghano”. Fra i Paesi invitati vi sono quelli dell’Asia centrale insieme a Arabia Saudita, Iran, Pakistan, India, Cina, Stati Uniti e Norvegia. Prevista anche la partecipazione di rappresentanti dell’Onu e dell’Unione europea.





