“Il confronto sul ddl relativo al processo penale è molto acceso e molti temi sollevati dalle Camere Penali sono condivisibili. A partire dalle obiezioni sulla riforma della prescrizione, che porta con sé molti interrogativi”. Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali, con delega alla Famiglia, Enrico Costa, a Rimini a margine del III Open Day dell’Unione Camere Penali Italiane. “È liberale – ha domandato Costa – uno Stato che può tenere il cittadino a processo in ‘perpetuo’? Può essere considerata liberale una norma che scarica sul cittadino le inefficienze del sistema, le carenze organizzative e i ritardi?”. Ed ha aggiunto: “È liberale un provvedimento che consente di emettere una sentenza definitiva anche dopo 18 o 20 anni dal fatto, con buona pace delle persone offese o di chi, dopo tutti quegli anni, viene riconosciuto innocente? Dal 1992 25mila persone ad oggi hanno ottenuto la riparazione per ingiusta detenzione. Ha concluso Costa: “Su queste domande saremo chiamati a confrontarci da martedì”.





