“Non siamo piu’ in recessione, l’Italia cresce da fine 2014 dopo anni di recessione importante che ha portato via il 10% di Pil e ha lasciato ferite strutturali. Le previsioni di crescita sono incoraggianti e migliori, a sentire il Fmi. Bisogna camminare su quello che io chiamo il sentiero stretto in cui bisogna evitare di aumentare il debito e allo stesso tempo non soffocare la crescita, intonazione politica economica deve tener conto di queste due cose, ma deve essere anche in stretto collegamento con le riforme strutturali”. E’ quanto ha detto il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, intervenendo a Repubblica delle Idee, a Bologna.





