“Nel cancellare il programma di Massimo Giletti la Rai ha dato un segnale inquietante e certamente non concepito all’interno di una logica di servizio pubblico, visto che l’Arena era uno dei pochi programmi di grandi ascolti a dedicare puntate contro la mafia e contro la ‘Ndrangheta”. Così il procuratore generale di Caltanissetta, Sergio Lari, intervistato dal portale di advertising Spot and Web. Il pg di Caltanissetta ha tenuto a ribadire “i meriti di Giletti nell’aver voluto dimostrare che non è vero che il tema ‘Ndrangheta e mafia non facciano ascolti. Per cui risulta ancora più incomprensibile la scelta dei vertici Rai dal mio punto di vista”.
Lari ha infine sottolineato: “L’impegno del servizio pubblico ha ancora più valore se le trasmissioni in cui si parla di mafia sono di grande ascolto e non solo in quelle di nicchia. La mafia e la ‘Ndrangheta sono molto attente a questi programmi, come abbiamo visto da episodi passati. Per cui la scelta dei vertici Rai mi è parsa infelice”.





