La Fai, la Federazione delle associazioni antiracket e anti-usura italiane “vive una fase di grande difficolta’ derivante da una campagna di delegittimazione” che finisce per “annullare i risultati ottenuti” e che si assomma ad una “insensibilita’ delle istituzioni”. Lo ha detto oggi, in audizione in Commissione Antimafia, il presidente della Fai, Giuseppe Scandurra. “E’ in gioco il valore di una esperienza, questo significa mettere in crisi un modello”, ha detto Scandurra, citando alcuni articoli di stampa, usciti quando ci fu il caso di Confindustria Sicilia e il caso relativo ad alcuni fondi del Pon legalita’. “L’assenza di una presa di posizione del commissario antiracket indebolisce il movimento antiusura”, ha aggiunto Scandurra, che ha sollecitato il ministero dell’Interno ad attivare le risorse gia’ disponibili per il Pon legalita’ 2014-2020.





