Mettere in contrapposizione poveri e migranti “e’ fuori posto, vuol dire continuare ad alimentare una guerra tra poveri e le guerre tra poveri in genere servono soltanto ai furbi”. Lo dice Mons. Nunzio Galantino, segretario generale Cei, a margine della tavola rotonda “Da mani pulite a Cantone: il valore delle regole”, organizzata da Gianluca Maria Esposito professore di diritto amministrativo e direttore della scuola anticorruzione e appalti dell’universita’ di Salerno. La Chiesa ribadisce ufficialmente la sua posizione contro chi, politicamente, si scaglia contro il migranti additando il pericolo della sicurezza e contrapponendoli ai poveri del nostro Paese.





