“Grazie all’iniziativa di molti parlamentari e di parti della stessa maggioranza, le tre leggi divisive, codice antimafia, biotestamento e ius soli, non arriveranno ad approvazione nei termini ipotizzati. Anzi, due di esse non potranno essere votate dal senato per l’indisponibilita di AP a concedere il voto di fiducia. La stessa ripresa economica si produrra’ solo se si risvegliera’, in un clima di coesione nazionale, il circuito della fiducia. L’Italia e’ infatti una societa’ rattrappita perche’ sfiduciata e molti in essa ritengono di non avere oggi rappresentanza politica come testimonia la bassissima partecipazione al voto. Lo stop alle leggi divisive e’ peraltro condizione necessaria per concentrare l’attenzione sulla legge di Bilancio e sulle azioni di messa in sicurezza del debito e delle banche. Vera priorita’ perche’ la stabilita’ e’ premessa della crescita”. Lo scrive nel blog dell’Associazione amici di Marco Biagi il presidente della Commissione lavoro del Senato Maurizio Sacconi (Energie per l’Italia).





