Migranti. Malan (FI): situazione preoccupa Schulz ma non l’Italia

“Oggi l’agenda di Martin Schulz leader dei socialdemocratici tedeschi, e candidato alla cancelleria, riporta un solo impegno: una conversazione con Paolo Gentiloni per parlare dell’emergenza immigrazione, che nell’intervista di cui nell’intervista a ‘Bild am Sonntag’ definisce ‘altamente esplosiva’ (‘hochbrisant’). Nella stessa intervista, l’antagonista di Angela Merkel annuncia che giovedi’ verra’ addirittura in Italia per approfondire la questione con il presidente del consiglio”. Cosi’ Lucio Malan, senatore Forza Italia e Questore del Senato. “Insomma- spiega- il leader del Partito socialdemocratico tedesco e’ assai piu’ preoccupato della situazione italiana degli esponenti del Partito gemello, il PD. Quando Schulz dice che chi ignora il problema sperando di rimandarlo a dopo le elezioni, piu’ che alla signora Merkel, obiettivo delle sue accuse, sembra parlare proprio del partito di Renzi. Anzi, gli esponenti del PD versano benzina sulla situazione ‘altamente esplosiva’ sbandierando come priorita’ lo ius soli, che facilitera’ un ulteriore boom di arrivi. Certo- sottolinea Malan- le proposte di Martin Schulz sono del tutto inadeguate e, soprattutto, volte a sottolineare che la Germania non accogliera’ neppure uno degli immigrati ora in Italia, ma l’aspirante Cancelliere ha il merito di capire la gravita’ della crisi. Spero che i sostenitori dello ius soli- conclude Malan- approfittino della sua visita a Roma per farsi dare una lezione di senso della realta’ da chi, pur lavorando a Berlino ed essendo nella stessa famioglia politica a livello europeo, capisce cio’ che accade in Italia meglio di loro”

10notizie.it e’ disponibile a pubblicare i vostri commenti scrivendo a commenti@10notizie.it. Saranno presi in considerazione i testi che non superino i 140 caratteri e che siano corredati da nome e cognome, indirizzo mail e numero di cellulare telefonico. Non saranno oggetto della nostra attenzione i testi contenenti parti offensive, illegali o lesive della dignità personale.