“Il presidente francese ha tempo, non ha migliaia di persone che premono ogni giorno ai suoi confini, noi non possiamo permetterci di aspettare mesi, tanto meno di tergiversare fino alle elezioni in Libia, dobbiamo agire
subito perche’ la situazione puo’ andare fuori controllo”. Lo dice il ministro dell’Interno Marco Minniti in un colloquio con Libero in cui sottolinea che “e’ indispensabile che Europa e Africa lavorino insieme, perche’ ormai il confine sud della Libia e’ diventato il confine sud dell’intera Europa”. “La politica del Viminale”, chiarisce, “non e’ tesa a favorire l’immigrazione in Italia ma ad affrontare in Africa questa straordinaria tragedia e trovare li’ una soluzione definitiva”. “Segnali positivi ci sono”, spiega Minniti che nelle scorse settimane ha incontrato i sindaci di tredici citta’ libiche tra quelle piu’ coinvolte nel traffico di esseri umani. “Ho avvertito un’aria nuova in Libia”. “Faccio mio l’insegnamento del Grande Timoniere, Mao Tse Tung: ‘Non mi importa se il gatto e’ bianco o nero, mi importa che prenda il topo’”.





