Le organizzazioni non governative che criticano il Codice di autoregolamentazione “o lo accettano o gli sarà imposto”. Lo afferma il presidente della commissione Esteri del Senato Pier Ferdinando Casini in una intervista al Quotidiano Nazionale. “Se le ong dichiarano di non volere a bordo ufficiali della polizia italiana e se insistono in comportamenti sospetti come chiudere i transponder quando sono a salvare vite umane in Libia allora ha ragione il procuratore di Catania. Non è normale. Vuol dire che hanno qualcosa da nascondere”. E se le ong non accettano il nuovo codice “Vadano da un’altra parte” conclude Casini.





