”Ritengo che anche quando tutto sembra compromesso, non bisogna mai smettere di lavorare per trovare la sintesi, partendo da un’analisi comune: nessuno di coloro i quali oggi si sono confrontati per dar vita a una larga coalizione ha un giudizio positivo rispetto all’operato del governo Crocetta. Ciò significa che siamo tutti d’accordo sulla necessità di politiche che vanno nella direzione opposta a quelle fino ad oggi realizzate da Crocetta”. Saverio Romano, leader di ‘Cantiere Popolare’, e capogruppo di Ala alla Camera, è convinto che il centrodestra possa trovare un accordo su un candidato unitario alle regionali in Sicilia purchè metta da parte veti e divisioni interne. L’ex ministro crede in un’alleanza tra Fi e Ap e spiega all’Adnkronos che ”continuerà a lavora fino all’ultimo per la creazione di una coalizione ampia, dove i centristi non sono contorno, nè a traino, ma protagonisti”.”Partirei da questo presupposto -sottolinea Romano- per stabilire che in Sicilia occorre un governo di responsabilità che proprio per questo può e deve essere inclusivo. Nuocciono ad un’intesa sui contenuti prima che politica i personalismi, che antepongono un interesse di parte rispetto all’interesse generale, che non è quello della coalizione, ma quello dei siciliani”. “Detto ciò, ritengo utile stoppare le polemiche e sedersi tutti attorno a un tavolo senza pregiudizi e senza veti. Il candidato verrà naturalmente fuori”, assicura l’ex ministro.





