“L’inaugurazione dell’Assemblea costituente e le sue prime azioni, tra cui la rimozione di Luisa Ortega dal suo incarico di procuratore generale, hanno indebolito le prospettive di un ritorno pacifico a un ordine democratico in Venezuela”. Lo ha dichiarato un portavoce dell’Alto Rappresentante Ue per la Politica estera Federica Mogherini.
Luisa Ortega Diaz, procuratore generale del Venezuela è stata esautorata sabato dalla nuova Assemblea costituente. “Se mi succederà qualcosa la colpa sarà del governo. In particolare del servizio segreto Sebin”, ha detto Ortega, che ha partecipato a un convegno all’Universidad Catolica Andres Bello, ed ha parlato con alcuni giornalisti, rilasciando un’intervista anche al quotidiano la Stampa. “In questo Paese”, ha detto, “non c’è più un governo. In Venezuela l’esecutivo serve solo ad occupare illegalmente il Paese e sfruttarne le risorse, alla faccia della gente”. Ortega non rinuncia al suo lavoro. “Io mi considero ancora la procuratrice generale del Venezuela. Gli atti dell’Assemblea sono nulli, in quanto è stata formata attraverso un processo non costituzionale e illegittimo”.





