“25 metri al giorno, 8 chilometri all’anno. Questo e’ il ritmo con cui il cemento inghiotte le coste italiane, secondo un rapporto di Legambiente”. Lo dice Nicola Fratoianni segretario nazionale di Sinistra Italiana. “E’ cosi’ che interi pezzi di patrimonio pubblico diventano irreversibilmente privati; e’ cosi’ che in alcuni territori vengono foraggiate le casse delle mafie”, aggiunge Fratoianni. “L’abusivismo e il consumo di suolo – continua il segretario di SI – continuano ad essere emergenze per il nostro Paese, insieme ai cambiamenti climatici. Ma la politica non ne parla. Anzi, quando qualcuno come Angelo Cambiano, ora ex sindaco di Licata, ingaggia una dura battaglia contro l’abusivismo, viene sfiduciato e abbandonato. La battaglia per il futuro passa anche da conflitti come questo”.





