“E’ davvero necessario dire che i passi verso le giuste ragioni delle Ong compiuti dal nostro Governo sono stati importanti”, lo scrive oggi il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, rispondendo a una lettera del deputato Lorenzo Dellai, presidente di Democrazia Solidale, tra i più critici verso il ‘Codice Minniti’ per le Ong. “Ed e’ altrettanto necessario che nessuno dei politici cristianamente impegnati per umanizzare la politica, e tutti coloro che con altre sensibilita’ condividono questa ‘buona fatica’, debba sentirsi solo e arrivi a pensare che la sua parola e azione siano state inutili o mal considerate proprio nella Chiesa”, continua il direttore. Tarquinio, riferendosi ai nostri giorni, parla di “un tempo difficile ed esigente. Un tempo di smarrimenti e inquietudini, di diffidenze e incattivimenti, di sospetto per lo straniero e di sfiducia per chi ci rappresenta e governa”. “Un tempo nel quale, pero’, la saldezza della parola disarmata della Chiesa – prosegue – continua ad ‘armare’ responsabilita’ e generosita’ che possono e debbono dare cuore e anima anche alle regole degli Stati. Che devono essere rispettate perche’ rispettabili e non motivatamente obiettabili, e quando non lo sono del tutto meritano correzioni come quelle che il Ministero dell’Interno italiano ha apportato al Codice di condotta per le Ong”.





