Non é la prima volta che il M5S si distingue per approssimazione e superficialità. Le beghe interne, i litigi e le scaramucce tra i vari leader e la presenza ingombrante della Casaleggio associati che dovrebbe regolamentare la vita interna di questa formazione politica e le sue dinamiche ci hanno insegnato che l’incapacità, la superficialità, l’improvvisazione, il dilettantismo, la fanno da padrone. La politica, le cose della politica, richiedono competenza, formazione, esperienza. Il M5S sino ad ora ha dimostrato di esserne sostanzialmente privo. Non si possono preparare delle elezioni e delle ‘primarie’ in modo cosi semplicistico, senza alcuna tutela e in assenza di una reale partecipazione. Alla incapacità amministrativa di cui hanno fatto sfoggio i sindaci grillini sino ad ora, si aggiunge il pressapochismo nelle procedure e nel rispetto delle regole. Delle loro regole e di quelle dello Stato. Senza alcuna distinzione



