“Una fake list, una lista civetta inventata nella malinconica speranza che noi avessimo il marchio della sinistra nel simbolo per disorientare gli elettori”. Lo dice il candidato della sinistra alla Presidenza della Regione siciliana, Claudio Fava, tornando a parlare con l’Adnkronos della lista ‘Sinistra siciliana’ presentata da Mario Meli a sostegno della candidatura a Palazzo d’Orleans di Fabrizio Micari, sostenuto da Pd e Ap. Nei giorni scorsi lo staff del vice presidente della commissione parlamentare Antimafia aveva ipotizzato un ricorso contro questa lista il cui simbolo sarebbe troppo simile a quello del partito guidato da Nicola Fratojanni. “Ne discuteranno i nostri avvocati – dice ora Fava -, io non mi sto occupando di questa cosa”. Ma per il candidato governatore della sinistra si tratta di “un’operazione da gioco delle tre carte, fallita perché la nostra lista parla a tutti i siciliani e non si è raccolta solo attorno alle bandiere della sinistra”. Una scelta, però, che secondo Fava è il segno della “grande preoccupazione che c’è nella coalizione che sostiene Micari. Se deve ricorrere a questi mezzi per tentare con il trucco di ingannare qualche elettore vuol dire che è messa male”.





