Ma le ideologie non erano già state seppellite? Destra, sinistra, gli scontri di piazza, bombe molotov, raid, sequestri, cortei e lacrimogeni? Sembra tutto molto anacronistico. Che senso ha tutto ciò al tempo di facebook e dei social media, della globalizzazione imperante e soffocante? Viene il dubbio, più che fondato, che lo scontro tra ideologie, fascista, comunista, anarchica, terzomondista, antagonista, no tav e no tutto, non c’entri nulla se non come alibi: molto probabilmente si tratta di fenomeni generati dall’esclusione sociale, dalla paura della diversità e dalla assenza di una prospettiva di futuro. Una violenza che reagisce alla paura. Una violenza bieca e ignorante che cerca solo pretesti.



