Elezioni. Vincono i populismi perdono i moderati. Cervello-Pancia 0-1

Hanno vinto i populismi e hanno perso i moderati. Ha vinto la rabbia e l’odio sociale, soccombono il ragionamento e l’equilibrio. Il Paese vuole slogan e fake news a patto che siano seducenti e convenienti. La pancia prevale sul cervello, l’istinto sulla riflessione. Vincono M5S e Lega, due populismi sebbene di diversa matrice. Perde la politica che si fonda sulla mediazione di interessi e sul compromesso. Prevale l’antipolitica di chi grida più forte. È quello che il Paese oggi vuol sentire, chi promette onestà un tanto al chilo ed espulsioni di extracomunitari. E’ per tutte queste ragioni che è legittimo preoccuparsi per il futuro. Alla inefficacia e autoreferenzialita’ di certa politica si è data una risposta di pancia e il Paese ne pagherà le conseguenze. La protesta, seppur legittima, nei confronti di una politica sorda e insensibile ha prodotto un guaio ben peggiore. Le istituzioni sono considerate un intralcio, come le sue procedure. Tira una brutta aria per la democrazia che non ha i tempi del web e la velocità di un clic e non si intravede la possibilità di una sintesi credibile tra le forze moderate, sinistre o destre che siano, per scongiurare la iattura di un governo a 5Stelle. Speriamo che Mattarella riesca a trovare una soluzione che tenga lontani i grillini dal potere. Ma anche in questo caso la setta di Beppe Grillo griderà al complotto e aizzerà la piazza contro il sistema democratico. E’ per questo che occorre una conventio ad excludendum nei confronti del M5S: giusto il tempo necessario affinché il Paese smaltisca la sbornia.

10notizie.it e’ disponibile a pubblicare i vostri commenti scrivendo a commenti@10notizie.it. Saranno presi in considerazione i testi che non superino i 140 caratteri e che siano corredati da nome e cognome, indirizzo mail e numero di cellulare telefonico. Non saranno oggetto della nostra attenzione i testi contenenti parti offensive, illegali o lesive della dignità personale.