La Lega non ci sta. Sulla politica migratoria adottata dalla Ue nessuna intesa, ma critiche strutturali. Questa volta é pagano, parlamentare passato di recente alla Lega dopo l’esperienza nel NCD di Angelino Alfano “Nelle stesse ore in cui a Roma e a Malta i leader europei si facevano selfie e firmavano accordi nulli o pannicelli caldi nel contrasto ai flussi migratori, oltre 3mila tra profughi e clandestini sono sbarcati sulle nostre coste, anche oggi in Sicilia, o sono stati soccorsi nel Mediterraneo”. Lo dice Alessandro Pagano, deputato della Lega dei Popoli-Noi con Salvini e coordinatore della Sicilia occidentale, che aggiunge: “Da tre anni va avanti così, è come una gara tra un aereo e un treno a vapore. Bisogna chiudere i rubinetti, servono le politiche della Lega” conclude. La questione dei migranti e della gestione del loro flusso rimane una spina nel fianco della Unione Europea, divisa tra egoismi e populismi, tra ricette di integrazione e proposte di espulsioni indiscriminate.





