“Il MoVimento 5 Stelle ha presentato una delibera per eliminare il trattamento pensionistico privilegiato dei parlamentari e renderlo uguale a quello dei comuni cittadini. Una pensione come tutti anche per gli onorevoli”. Lo scrive Luigi Di Maio sul blog di Beppe Grillo. “A partire da settembre – spiega il vicepresidente della Camera – se la nostra delibera non viene approvata, i parlamentari dopo 4 anni e sei mesi di contributi versati avranno diritto a una pensione di 900 euro al mese (aggiuntiva a quella che prenderebbero) al compimento di 65 anni di età. Alla fine del secondo mandato questa aumenterà a oltre 1.200 euro e la percepiranno al compimento dei 60 anni. Un cittadino normale invece deve maturare decenni di contributi per andare in pensione a quasi 70 anni”. Di Maio annuncia che “è stato convocato martedì l’ufficio di presidenza della Camera” e aggiunge: “ci auguriamo che la nostra delibera sia all’ordine del giorno”. E dichiara: “Abbiamo lanciato il countdown fino al 15 settembre, se per allora le pensioni dei parlamentari non saranno come quelle di tutti ci vedremo davanti al Parlamento con chiunque vorrà manifestare il suo desiderio di uguaglianza e giustizia sociale”.





