Durante i “mille giorni” di governo Renzi sono stati commessi anche “errori”, ma “la direzione e’ giusta”. E’ quanto si legge nel testo della mozione congressuale presentata a sostegno di Matteo Renzi alla guida del Pd. Nel documento, dopo il consuntivo sugli obiettivi raggiunti in campo economico e sociale, è sottolineato: “Non sono mancati errori e incidenti di percorso, che dovranno essere sottoposti a un giudizio critico rigoroso, innanzitutto da parte nostra. Ma la direzione e’ quella giusta e l’errore piu’ grande sarebbe ora quello di provare a invertire la marcia per tornare indietro”. Il leader del Pd “deve anche essere il candidato del partito a guidare il governo, in caso di vittoria alle elezioni”, si legge nella mozione. Inoltre, “analogamente a quanto accade in tutte le democrazie parlamentari anche basate su sistemi proporzionali, crediamo che la leadership che si propone per il governo del paese debba essere la stessa che guida il partito”.E “il Pd deve essere “un partito che sia realmente democratico perché sottratto una volta per sempre alle decisioni di piccoli gruppi che si autoproclamano depositari della volontà generale”, è questo un altro dei passaggi del documento.





