Le primarie del Pd, se guardiamo al “caso italiano” hanno sempre dato da un lato risultati tutti da verificare e dall’altro non esistono dei criteri precisi da poter essere di garanzia rispetto a chi partecipa ma soprattutto di chi va a votare”. E’ il commento di Paolo Romani, capogruppo di Forza Italia al Senato, in un’intervista al Tempo riguardo a questo tipo di consultazioni. “Ci sono primarie e primarie”, osserva Romani, “esistono quelle americane, collaudatissime. Ci sono state anche quelle del partito gollista, abbastanza collaudate”. E aggiunge: “Una delle proposte che noi abbiamo fatto e’ quella di introdurre le primarie codificate per legge. Quando ci sara’ la legge elettorale in Parlamento potrebbe valer la pena di inserire una regolamentazione delle primarie”.





