“Il Consiglio dei ministri ha dato l’ok definitivo alla riforma dell’Ordine dei giornalisti”. Lo scrive su Facebook Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai. “Impegno mantenuto, dopo tanti anni di attesa – aggiunge – grazie al ruolo decisivo del Governo Renzi e al compimento dell’iter con il Governo guidato dal giornalista Gentiloni”. Scrive Anzaldi: “Con la riforma si dà nuova forza e credibilità all’Ordine, per rilanciare una professione posta troppo spesso sotto attacco da chi cerca di mettere il bavaglio all’informazione e da chi trae vantaggio dalla delegittimazione dei giornalisti”. E conclude: “I membri del Consiglio Nazionale vengono più che dimezzati, passando a 60, e la rappresentanza viene rivista per ripristinare il rapporto originario di 2 a 1 a favore dei professionisti, cioè di quei giornalisti che svolgono la professione in modo esclusivo e che hanno sostenuto un esame di stato. Razionalizzazione che serve per accrescere autorevolezza, efficienza e rilievo dell’Ordine, dando nuova dignità a chi sostiene la responsabilità di informare i cittadini”.





