Casaleggio contro ‘metodo Repubblica’. ‘Querelo il direttore Calabresi’

Il direttore di Repubblica Calabresi davanti alla richiesta di fact checking pubblico si è dileguato con le sue fonti, non mi rimane (come lui ha richiesto) che denunciarlo civilmente, per tutelare la mia onorabilità e fare un esposto all’ordine dei giornalisti che spero prenda le distanze da un giornalismo che pubblica falsi in prima pagina e diffama chi chiede una rettifica”. Lo scrive sul blog di Beppe Grillo, Davide Casaleggio, che torna così a parlare della notizia pubblicata da Repubblica di un suo incontro con Salvini, nelle scorse settimane. “La querela l’ha già fatta Luigi Di Maio​, io procederò a fare l’esposto all’ordine dei giornalisti e la denuncia civile come suggeritomi dall’avvocato”, aggiunge Casaleggio.
“E’ passata quasi una settimana e Calabresi si è ammutolito – scrive Casaleggio -, le fonti certe sono scomparse rendendo chiaro a tutti il ‘Metodo Repubblica’: pubblicare notizie false in prima pagina, citare presunte fonti certe, tirarsi indietro davanti a un fact checking pubblico e lasciare il dubbio nelle persone che un fatto possa essere vero anche se non lo è”. Per Casaleggio “non è accettabile questo modo di fare informazione. Fonti inesistenti o inconsistenti non possono essere usate come clave mediatiche per indirizzare il pensiero degli italiani. L’operazione politica è bieca quanto evidente: far credere alle persone che esista un’alleanza del MoVimento 5 Stelle con la Lega Nord. Questo è falso. Quello che mi conforta è che i primi ad aver capito che il Metodo Repubblica non è finalizzato a un’informazione libera sono i lettori, che Repubblica perde al ritmo di 15-20.000 all’anno”.

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