“Non ci mostreranno mai la foto della mamma col suo bambino di 3 anni uccisi dai terroristi islamici sulla Rambla a Barcellona. Basta col falso buonismo di chi piega la testa di fronte al fanatismo islamico e di chi parla di integrazione di chi non vuol farsi integrare: chiudiamo le frontiere a queste belve, cominciamo a difendere la nostra cultura greco-latina, cristiana e la nostra identita’”. Cosi’ il vicepresidente dell’Anci Francesco Baldelli. “Rivolgo una preghiera alle tante vittime della strage di Barcellona e dei nostri connazionali, vittime incolpevoli del terrorismo e di una politica cieca che sta avallando l’invasione dell’Italia e dell’Europa. Il governa metta i comuni nelle condizioni di investire sulla sicurezza e non su politiche di finta accoglienza”, conclude Baldelli.





