Gli Stati uniti, dopo colloquio Obama-Erdogan, offrono sostegno alle indagini sul tentato colpo di stato in Turchia, ma si aspettano che il governo rispetti lo stato di diritto. Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest. “Il principio della democrazia – ha affermato – va rispettato anche mentre vengono condotte indagini”, come quelle sui responsabili e sui partecipanti al fallito golpe. Il presidente degli Stati Uniti ed Erdogan, hanno discusso anche di Fethullah Gulen, religioso turco auto-esiliato negli Usa, che Erdogan ritiene essere la mente del tentato golpe e vuole estradato. Intanto sono già oltre 9mila le persone che hanno procedimenti legali in relazione al colpo di stato fallito il 15 luglio, come ha riferito Numan Kurtulmus.





