Lazio, Storace: Zingaretti raddoppia dirigenti. Roma ladrona?

Anche se Zingaretti dovesse rifugiarsi nel consueto silenzio, sara’ la Corte dei Conti a chiamarlo in causa per il raddoppio del numero dei dirigenti regionali assunti sotto la sua Amministrazione”. Lo scrive Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio commentando su Il Tempo l’inchiesta del quotidiano diretto da Gian Marco Chiocci sui dipendenti regionali. “Il governatore piange sempre sulla Regione che ha trovato, ma la sua e’ una Regione immobile, che non produce nulla per lo sviluppo, moltiplica solo la propria nomenklatura. Lo abbiamo denunciato a piu’ riprese in Commissione Bilancio e in Aula, ma l’assessore Sartore oltre che concordare con la nostra denuncia non poteva. Il suo famelico governatore, spinto da un segretario generale assunto in spregio a ogni regola di selezione pubblica – Andrea Tardiola – ha trasformato la Regione Lazio in una macchina da guerra politica. Peggio del Lazio – prosegue Storace – a costo medio per la dirigenza, sta solo la Campania. In tre anni i dirigenti sono diminuiti in tutte le regioni, solo nel Lazio sono aumentati. Se Renata Polverini ne aveva 44 a tempo determinato, la cifra e’ esplosa a 90 con Nicola Zingaretti. Chissa’ se l’inchiesta de Il Tempo e’ stata letta anche dal governo, dai ministri, da quelli che tagliano sui dipendenti pubblici al livello piu’ basso ma non si accorgono dei signori dei piani superiori. E’ di nuovo Roma ladrona”?  (immagine AlessandroParis/Lapresse)

10notizie.it e’ disponibile a pubblicare i vostri commenti scrivendo a commenti@10notizie.it. Saranno presi in considerazione i testi che non superino i 140 caratteri e che siano corredati da nome e cognome, indirizzo mail e numero di cellulare telefonico. Non saranno oggetto della nostra attenzione i testi contenenti parti offensive, illegali o lesive della dignità personale.