In Italia nei primi tre mesi del 2016 gli assegni a vuoto sono stati quasi 28 mila, pari a 311 al giorno, per un valore di poco più di 100 milioni di euro. Sono i dati di Unioncamere. Per assegni scoperti il Lazio è la regione dove il fenomeno è più diffuso (oltre 8.000 nel trimestre), seguito dalle regioni Lombardia (7.000) e Campania (2.400). Il Registro informatico dei protesti, gestito da Unioncamere-Infocamere, segnala comunque un calo degli assegni scoperti con una diminuzione fra il primo trimestre di quest’anno e quello dello scorso anno di quasi 10mila unita’.





