L’economia dell’area euro è “solida ma lo scenario base rimane soggetto a rischi al ribasso”. Lo afferma il presidente della Bce Mario Draghi nella conferenza dopo il consiglio direttivo, che ha lasciato fermi i tassi. “Non abbiamo discusso” dell’estensione del programma di acquisti (Qe), dice Draghi, ricordando come il consiglio dei governatori della Bce abbia dato incarico ai comitati “di valutare le opzioni per assicurare una corretta attuazione del nostro programma di acquisto”. Le indagini mostrano come “il credito stia raggiungendo le imprese non finanziarie e la nostra politica è stata molto effettiva”. Per il consiglio direttivo “il credito sta crescendo costantemente dal 2014” e “la trasmissione della politica monetaria non ha mai funzionato meglio di oggi”.





