Intesa sul tabacco italiano oggi a Palazzo Chigi, dove è stato siglato un accordo tra Jti (Japan Tobacco International) e il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali che mira all’acquisto e al rilancio della coltura diffusa in Toscana, Umbria, Campania, Veneto e Lazio. Si tratta di un impegno quadriennale di ulteriori 160 milioni di euro, che porta il totale degli investimenti del gruppo giapponese in Italia a 620 milioni di euro. “Abbiamo gestito in questi anni una fase molto complicata del settore, si è passati dal vecchio regime delle quote al nuovo mercato e non era scontato che il settore reggesse dal punto di vista innanzitutto agricolo, come ha retto – ha detto il ministro Maurizio Martina – Questo lavoro va quindi incoraggiato e un’intesa come questa, con prospettiva quadririennale dà il senso di un investimento che l’azienda fa sul Paese e viceversa. Questa intesa è segno che abbiamo deciso di rilanciare il settore sia dal punto di vista della qualità che della quantità”. Per Martina “ormai le politiche della sostenibilità fanno un tutt’uno con le politiche della produttività in questo settore e sono certo che quest’intesa produrrà effetti molto significativi”. Per il presidente di Jti Europa occidentale Vassili Vovos, “e’ il segno tangibile del nostro supporto a questo importante settore italiano”.





