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Lewis Hamilton su Mercedes ha vinto il gran premio del Canada, settima prova del mondiale di Formula 1. Secondo posto per la Ferrari di Sebastian Vettel. Terzo Valtteri Bottas (Williams). Quarto posto per l’olandese Max Verstappen (Red Bull) davanti alla Mercedes di Nico Rosberg. Sesto l’altro Ferrarista, Kimi Raikkonen. Rammarico per la casa di Maranello che ha ammesso a fine gara di aver sbagliato strategia. Vettel era partito come un fulmine andando subito in testa dalla terza posizione. “Col senno di poi, la strategia delle due soste si è rivelata sbagliata”: cosi lo staff Ferrari. “La Mercedes è stata troppo veloce, questo è stato il nostro problema”. Così il Ferrarista Sebastian Vettel al termine del gran premio del Canada. ”La partenza è stata fantastica. Abbiamo sbagliato a scegliere una strategia un po’ diversa, le gomme di Hamilton sono durate più del previsto e questo ci ha penalizzato un po’. Ma il weekend in generale è stato molto positivo per noi, la vettura è migliorata molto e siamo riusciti a sfruttarla sia in qualifica che in gara”. ‘Non dedico mai le vittoria e nessuno, ma c’è una persona che mi ha ispirato nella vita: Muhammad Alì. La dedico a lui e alla sua famiglia”: Lewis Hamilton, dal posio del gp del canada ha voluto dedicare la vittoria a Muhammad Alì. Il pilota della Mercedes, subito dopo aver tagliato il traguardo, via radio aveva già dedicato il successo al pugile scomparso. ”Vola come una farfalla, pungi come un’ape. Questa è per Alì”, ha detto Hamilton al suo team.

Il politologo Fareed Zakaria, sul Corriere della Sera, analizza la strage di Orlando, il massacro nel locale gay che ha causato 50 morti e 53 feriti e che é stato rivendicato dall’ Isis ‘é un mix micidiale il radicalismo islamico e l’accesso indiscriminato alle armi, possibile nella maggioranza degli Stati Uniti d’America. L’islamismo punta alla contrapposizione totale. Senza ideologia radicale questo assassino non avrebbe avuto ispirazione, ma senza la possibilità di procurarsi delle armi non avrebbe ottenuto un risultato cosi distruttivo. Non sembra che l’azione sia stata diretta dall’Isis, ma questo ci porta al cuore del problema che abbiamo davanti: piccoli gruppi o addirittura singoli individui (che si ispirano all’Isis) possono infliggere danni tremendi alle nostre comunità’. L’aggressore é stato poi ucciso dagli agenti

Euro 2016, Russia e Inghilterra sarebbero fuori dal campionato europeo, se dovessero ripetersi gli episodi di violenza commessi dai loro tifosi. E’ l’avvertimento che l’Uefa ha lanciato alle due quadre in gara, dopo avere aperto una inchiesta sugli incidenti di Marsiglia. Ringraziando le autorità francesi per gli sforzi effettuati, l’Uefa ha comunicato di avere già avvisato le federazioni inglese e russa della decisione estrema in caso di scontri delle tifoserie durante la competizione Euro 2016. Un modo per cercare di contrastare la violenza dei tifosi, contro la quale la risposta della polizia francese si e’ rivelata poco efficace

Denis Verdini al centro del dibattito interno del partito democratico, avvitato tra le alleanze per i ballottaggi alle amministrative e le riforme in Parlamento. “Proviamo a vincere i ballottaggi ma poi bisogna cambiare rotta: e per prima cosa chiudere con Verdini e con il partito della Nazione che non ci porta da nessuna parte”. Con queste parole ieri Roberto Speranza, minoranza dem, ha cercato di convincere il premier Matteo Renzi a mantenere le distanze con Alleanza liberalpopolare -Autonomie. Pronta la risposta di Maria Elena Boschi. Cosi il ministro delle riforme, intervistato da Maria Latella su SkyTg24: “Credo che Ala sia un sostegno a riforme importanti che facciamo in Parlamento, ha votato coerentemente a differenza di Forza Italia”. Ed ha aggiunto: “Il partito di Verdini ha votato a favore delle unioni civili, ha sostenuto riforme che fanno andare avanti il Paese. Altri provvedimenti, invece, non li vota. Altro discorso sono le alleanze sul territorio”.

Le persone in povertà assoluta hanno superato nel 2014 i 4 milioni, con un incremento di quasi il 130% rispetto al 2007. Le famiglie italiane in condizione di povertà assoluta sono quasi raddoppiate negli anni della crisi: +78,5%, con una incidenza sul totale passata dal 3,5% pre-recessione al 5,7% del 2014. Lo segnala un’indagine dell’Ufficio studi della Confcommercio. Le famiglie assolutamente indigenti erano oltre 823mila nel 2007, sono salite a quasi 1,5 mln nel 2014.

Nove i feriti – tra cui una donna incinta e 4 bambini. Gravemente ustionate due sorelline di 7 e 11 anni. Sono 40 le persone evacuate e che questa notte non potranno ritornare nelle loro case a causa dell’esplosione avvenuta alle 9 di questa mattina in via Brioschi a Milano, causando 3 morti. Verranno quindi sistemate in albergo o, se la situazione dovesse perdurare, in case di proprietà comunale. A poco a poco dalla zona transennata dalle forze dell’ordine stanno uscendo automobili che erano parcheggiate nei dintorni al momento dell’esplosione. Sui cofani ci sono vetri rotti e detriti, residui dello scoppio di questa mattina. Sul posto ci sono ancora la polizia locale, i vigili del fuoco e le altre forze dell’ordine.

Un uomo ha fatto irruzione nel locale ‘Pulse’ sparando all’impazzata. Circa 40 i feriti. Ucciso dagli agenti l’aggressore. Un uomo armato ha fatto irruzione alle due di notte in un locale gay a Orlando, in Florida, e ha cominciato a sparare all’impazzata uccidendo 50 persone e ferendone 53, secondo i nuovi dati forniti dalla polizia. L’uomo, armato di un fucile d’assalto e di un “altro tipo di ordigno” si era barricato dentro al “Pulse” con degli ostaggio ma è stato ucciso dalla polizia. L’Fbi – afferma la Cnn citando fonti dell’agenzia federale – sta indagando su possibili legami tra la strage e il terrorismo islamico.

Fiorello riprenderà su Sky l’edicola Fiore. Lo showman lo ha annunciato ieri, nell’intervista con Mario Calabresi nella Cavea dell’Auditorium di Roma per Repubblica delle Idee. ”Probabilmente rifaremo Edicola Fiore su Sky da ottobre – ha detto – Questi dieci giorni sono stati un esperimento per vedere se in futuro poteva funzionare”. Rispondendo alle domande del direttore del quotidiano, Fiorello, salito sul palco dopo l’incontro tra Renzi e Scalfari, ha fatto una riflessione sul Premier: “Mai visto uno con cosi’ tanti nemici – ha affermato – Renzi pure quelli del suo partito ha contro. Neanche Berlusconi ne aveva cosi’ tanti”. Tra spettacolo e informazione, il mattatore ha ricordato gli anni scolastici, gli inizi della carriera e si è soffermato sulle Olimpiadi: “Io sono per farle – ha affermato – e dimostrare che a Roma si possono organizzare senza nessun appalto truccato”. Nell’intervista pubblicata oggi su Repubblica, a firma di Silvia Fumarola, scherza anche con il direttore Calabresi, ricordando di averlo conosciuto da giovane in una discoteca di Milano. E dichiara in un confronto a metà tra lo show e la politica: “Ormai a Repubblica sono di casa, sto diventando radical chic, i pacchi mi fanno schifo. Sanremo fa cagare: mi sento uno di voi”.

Grande attenzione per intensi rapporti bilaterali e a ruolo Est europeo Roma. Sergio Mattarella continua il suo giro delle capitali europee confermando così la sua proiezione esterna e la volontà di concentrarsi soprattutto sull’area dell’est europeo e del Mediterraneo dove l’Italia può giocare un ruolo fondamentale sia per i rapporti bilaterali che in chiave europea. Domani e martedì il presidente della Repubblica sarà a Bucarest per la sua prima visita ufficiale in Romania, a metà settembre poi si recherà in Bulgaria. I rapporti tra Italia e Romania sono molto intensi e fortissimi basti pensare che in Italia la comunità romena è la più numerosa, un milione e 100mila persone, tanto da fare della religione cristiana ortodossa la seconda dopo quella cattolica. Siamo il loro primo partner commerciale con un volume di interscambio che si aggira intorno ai 13 miliardi, superiore a quello che abbiamo con paesi molto più grandi come Brasile, India e Giappone. In Italia poi ci sono 154mila studenti di origine rumena, si tratta del 19% del totale degli studenti stranieri.

Domani esordio della nazionale azzurra. Lunedi’ 13 giugno alle 21.00 prende il via l’Europeo degli Azzurri di Antonio Conte contro il Belgio, numero 1 del ranking mondiale, su Rai1 e Rai HD. La telecronaca della partita sara’ a cura di Alberto Rimedio con il commento tecnico di Walter Zenga. Nel pre e nel post partita ci saranno Paola Ferrari e Marco Mazzocchi. Sono 20 i precedenti tra Belgio e Italia, con un bilancio fortemente in favore degli Azzurri, grazie alle 13 vittorie raccolte a fronte di 4 pareggi e 3 sconfitte.