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19 aprile 2026,
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"È sorprendente come la quantità di notizie che accadono nel mondo ogni giorno
corrisponda sempre esattamente a quella necessaria per riempire il giornale".

Jerry Seinfield

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Cose di Sicilia

E’ venuto a mancare Gioacchino Lanza Tomasi di Lampedusa

Lutto nel mondo della cultura siciliana: è morto Gioacchino Lanza Tomasi di Lampedusa, musicologo italiano ed esperto di teatro d’opera e del melodramma, direttore onorario dell’Istituzione Giuseppe Tomasi di Lampedusa e dell’omonimo premio letterario. Aveva 89 anni ed è deceduto, ieri, nella sua casa di Palermo dove era tornato dopo un ricovero, per problemi polmonari e cardiaci, all’ospedale Buccheri La Ferla. Nato a Roma, è venuto dallo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa, l’autore del celebre romanzo “Il Gattopardo”. È stato professore ordinario di Storia della musica all’Università degli Studi di Palermo e direttore dell’Istituto di cultura italiano di New York oltre che sovrintendente del Teatro di San Carlo di Napoli. Nel 2014 l’allora ministro Dario Franceschini lo nominò sovrintendente dell’Inda di Siracusa.

  • Cose di Sicilia
  • maggio 11, 2023
  • 7280 Letture
  • ♥58

Sicilia. La stampa parlamentare compie 60 anni. Convegno all’Ars

Compie 60 anni anni il Sindacato stampa parlamentare siciliana. L’anniversario sarà celebrato con un evento in programma lunedì 17 aprile, a partire dalle 15, nella Sala Mattarella di Palazzo dei Normanni di Palermo, concessa dalla presidenza dell’Assemblea regionale siciliana e dalla Segreteria generale dell’Ars. ‘L’informazione politica e i rapporti col Parlamento più antico d’Europa – Storie e racconti tra passato, presente e futuro’, è il tema dell’evento al quale parteciperanno autorità istituzionali e politiche. In apertura i saluti del presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno, del segretario Generale Fabrizio Scimè e del presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia Roberto Gueli. Seguirà la consegna di targhe celebrative. I lavori proseguiranno con due panel: il giornalista parlamentare dell’Ansa Francesco Bongarrà dialogherà con l’ex segretario generale dell’Ars Gianliborio Mazzola e con i decani Giovanni Ciancimino e Piero Fagone; poi toccherà al giornalista dell’Agi Giuseppe Marinaro interloquire con l’ex presidente dell’Ars Nicola Cristaldi e con l’ex parlamentare e assessore al Bilancio Franco Piro. Nel corso dei due panel sarà data parola ai giornalisti presenti che vorranno intervenire. L’Ordine dei giornalisti di Sicilia ha riconosciuto l’iniziativa come evento formativo.

  • Cose di Sicilia
  • aprile 12, 2023
  • 5464 Letture
  • ♥57
Invito Convegno
Invito Convegno
Invito Convegno

Ponte sullo Stretto: per Magna Grecia e Fondazione Sicilia ‘una sfida necessaria’

Una grande iniziativa, nata dalla collaborazione tra Fondazione Magna Grecia e Fondazione Sicilia, dedicata a un tema cruciale per lo sviluppo del Mezzogiorno e dell’Italia: il ponte sullo Stretto. Una giornata di discussione organizzata in partnership con il Gruppo Pubbliemme-Diemmecom, ViaCondotti21-LaCapitale, LaC Network e coordinata da Alessandro Russo, direttore editoriale del Network e Paola Bottero, direttore strategico del Gruppo. Tra i media partner dell’iniziativa anche l’Agenzia di stampa Italpress. “Siamo pronti a farlo – ha detto il presidente della Fondazione Magna Grecia, Nino Foti – l’opera è indispensabile, se necessario si deve applicare il ‘metodo Genova’ e snellire le procedure burocratiche. Negli ultimi 50 anni abbiamo assistito solo a chiacchiere, l’opera si poteva fare. È stata bloccata non per un problema tecnico ma politico. In commissione Trasporti – ha continuato – ho chiesto anni fa una commissione d’inchiesta per capire cosa avesse bloccato la costruzione del ponte per tutto questo tempo. Oggi siamo a Palermo per dare un segnale di concretezza”. A Foti fa eco Raffaele Bonsignore, presidente della Fondazione Sicilia: “I siciliani sono stanchi di anni di promesse elettorali, il ponte è fondamentale perché la Sicilia superi la sua condizione di insularità. È giunto il momento di passare dalle parole ai fatti, prendendo consapevolezza che questa grande opera può e deve essere realizzata, non soltanto a beneficio della Sicilia, ma di tutta l’Italia”. È intervenuto anche il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla. “Il ponte definisce finalmente il ruolo del Mezzogiorno d’Italia e della Sicilia non solo a completamento del corridoio tra l’Europa e la Sicilia, ma restituisce all’Isola il ruolo di cerniera euromediterranea”, ha affermato il primo cittadino. All’indomani dell’approvazione in Consiglio dei ministri del decreto che ridà vita alla società Stretto di Messina e che ha previsto per luglio 2024 la progettazione esecutiva e l’inizio dei lavori, il ponte sullo Stretto sembra diventare davvero realtà e porta con sé una serie di sfide: sociale, economica, infrastrutturale e politica. Della sfida sociale hanno parlato l’amministratore della Società Stretto di Messina, Vincenzo Fortunato, il rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, e il presidente e direttore editoriale della Società Editrice Sud, Lino Morgante. “I costi del ponte sullo Stretto? Presumo 12 miliardi di euro, il doppio del 2008. Quando – ha detto Fortunato – i costi del ponte erano quantificati in circa 6 miliardi, da allora a oggi sono passati quasi 15 anni ed è presumibile che questa cifra sia molto aumentata. Come potrà essere pagato? Ci sarà una parte di autofinanziamento – ha spiegato -. Nel 2008 era del 60 per cento, oggi presumibilmente dovrà essere inferiore ma questo dipende anche dai pedaggi, che non dovranno superare il costo attuale dell’attraversamento con i traghetti. Rfi e Trenitalia immaginano una finanziabilità intorno al 40 per cento, la restante parte dovrà essere finanziata con contributi statali, comunitari e regionali”. “Le grandi opere sono sempre motore per le altre infrastrutture. Il ponte sullo Stretto in tutti questi anni non è stato fatto, ma non si sono realizzate neppure le altre opere – ha detto Maurizio Lupi, ex ministro dei Trasporti -. Le grandi opere accelerano la riqualificazione dei territori su cui passano, come l´Alta Velocità. Ma il vero problema è l’intermodalità. L’Italia deve tornare a essere collegata e il ponte sullo Stretto è un’infrastruttura fondamentale anche per il collegamento con l’Europa. Non si può continuare a costruire ferrovie e aeroporti che non sono collegati tra loro. Credo che questa sia la volta buona, basta avere la volontà politica”. All’evento “Il Ponte sullo Stretto, una sfida necessaria” sono intervenuti anche i presidenti della Regione siciliana, Renato Schifani, e della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che hanno rassicurato sulla totale sinergia sulla realizzazione del ponte. “Basta Italia a due velocità – ha detto Schifani – siamo alla vigilia di una grande evento e la Regione si impegnerà anche economicamente per quello che può, vigileremo sui tempi. La Sicilia è stata trattata male, ma ci ci crediamo”. “Con Schifani ormai ragioniamo quasi come una macroregione – ha osservato Occhiuto -. Il ponte attrarrà altri investimenti per le infrastrutture. Questa è la stagione dei fatti, Sicilia e Calabria possono diventare davvero uno hub europeo nel Mediterraneo”. “Se non mettiamo la prima pietra con questa legislatura e con questi governi regionali allora dovremo dire addio al ponte – ha sostenuto Saverio Romano, deputato e vicepresidente della Fondazione Magna Grecia -. Basta girarci intorno, il ponte è prospettiva di futuro”.

  • Cose di Sicilia
  • marzo 28, 2023
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Istat. 201 Comuni del Mezzogiorno senza servizio di depurazione

“Il servizio pubblico di depurazione delle acque reflue urbane è assente in 296 comuni (3,7%), dato in calo rispetto al 2018 (-13%), dove risiedono 1,3 milioni di abitanti. Il 67,9% di questi comuni (201) è localizzato nel Mezzogiorno (soprattutto in Sicilia, Calabria e Campania, coinvolgendo rispettivamente il 13,1%, 5,3% e 4,4% della popolazione). In questi comuni in diversi casi sono presenti gli impianti, ma risultano inattivi poiché sotto sequestro, in corso di ammodernamento o in costruzione”. Lo comunica l’Istat alla vigilia della Giornata dell’acqua. “Sono comuni con ampiezza demografica medio/piccola, nel 74,3% dei casi localizzati in zone rurali o scarsamente popolate. 67 comuni si trovano in zone costiere, per lo più in Sicilia (35), Calabria (15) e Campania (7), dove risiedono circa 500mila abitanti. Sono solo due i comuni privi del servizio di depurazione con più di 50mila abitanti residenti, ubicati nelle province di Napoli e Catania”.

  • Cose di Sicilia
  • marzo 21, 2023
  • 2477 Letture
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sindacati uniti
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Cgil, Cisl e Uil insieme a Palermo contro violenza sulle donne

Per tutte le violenze consumate su di lei, per le umiliazioni che ha subito, per quel suo corpo che avete sfruttato, per l’intelligenza che avete calpestato, per l’ignoranza in cui l’avete tenuta, per quella bocca che le avete tappato, per la sua libertà che le avete negato, per le ali che le avete tarpato. Per tutto questo, in piedi, Signori, in piedi davanti a una Donna”. E’ alle parole di William Shakespeare che si sono affidate quest’anno Cgil, Cisl e Uil Palermo in occasione della giornata internazionale dedicata al contrasto della violenza sulle donne. Impegnati nella lettura della poesia tre uomini dei tre sindacati confederali con il viso segnato da un rossetto rosso, simbolo delle campagne sul fenomeno. I coordinamenti Donne di Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato per venerdì un’iniziativa in piazza Pretoria a Palermo, alle ore 9 per incontrare cittadini e cittadine e, nel corso della mattina, l’assessore alle Politiche sociali, Rosalia Pennino alla quale consegneranno un documento unitario sul tema delle pari opportunità e del contrasto alla violenza. ”Spetta a tutti noi dire Stop ad ogni forma di violenza, sostenere le vittime ma soprattutto creare una rete di sostegno alle donne che subiscono violenze. Ed occorre farlo ogni giorno, e non solo il 25 novembre, lavorando sulla prevenzione, sull’informazione, la formazione e sull’Sicilia e Palermo. Nel nostro Paese, dall’inizio dell’anno, ci sono stati 76 femminicidi, sette in Sicilia . L’80 per cento delle vittime sono connazionali e hanno un’età compresa tra i 41 e 50 anni. Ad uccidere sono stati prevalentemente i mariti, i compagni ei conviventi.
‘Bisogna tenere alta l’attenzione, tutelare ed informare le donne sugli strumenti che hanno a disposizione per difendersi – continuano le coordinatrici Pari Opportunità, Enza Pisa (Cgil Palermo), Delia Altavilla ( CISL Palermo Trapani) e Vilma Maria Costa (Uil Sicilia) -. Nella giornata internazionale della donna non possiamo e non dobbiamo dimenticare le troppe donne ancora oggi vittime di pesanti discriminazioni e violenze”. E Pisa, Altavilla e Costa spiegano: ”Due le richieste che avanzeremo all’assessora. Prima di tutto la realizzazione di un comitato permanente al Comune per le violenze di genere e il proseguimento dell’operatività degli sportelli aperti nelle sedi delle organizzazioni sindacali e in quelle di tutte le associazioni datoriali che hanno aderito al progetto Fimmini e/è lavoro” .Sarà, inoltre, firmato nel corso della giornata un protocollo d’intesa tra Federfarma, sindacati e associazioni civiche e datoriali che prevede l’inserimento, in tutti gli scontrini delle farmacie di Palermo, del numero antiviolenza e stalking 1522. ”L’inserimento del numero – conclude Pisa, Altavilla e Costa – tende a rendere più facile l’intercettazione dei segnali di violenza e abuso sulle donne dando loro lo strumento per denunciare immediatamente il loro stato di pericolo e, così, la possibilità di essere salvata”. Obiettivo del coordinamento Donne di Cgil, Cisl e Uil sarà anche quella di chiedere l’istituzione presso tutti i Comuni dell’area metropolitana di Palermo delle commissioni di pari opportunità per la presenza del sindacato sul territorio.

  • Cose di Sicilia
  • novembre 23, 2022
  • 5756 Letture
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Olivetti_M20_typewriter_(2)
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Il Papa ai giornalisti de ilmediterraneo24.it ‘il mondo ha bisogno di voi’

Papa Francesco ha risposto ad una lettera inviatagli nei giorni scorsi dai giovani fondatori della testata giornalistica palermitana “Il Mediterraneo 24.it”, che si occupa di temi legati al sociale e agli ultimi.”Mi rallegra il lavoro che fate. Continuate così, andate avanti. Il mondo ha bisogno di sognatori che siano capaci di fare concreti i loro sogni. Prego per voi, per favore fatelo per me”, ha scritto nella sua lettera di risposta il Pontefice.I fondatori della realtà palermitana avevano inviato nei giorni scorsi una lettera a Papa Francesco, per fargli conoscere il proprio impegno nel mondo del sociale. “Il Mediterraneo Scarl” nasce grazie alla vittoria del contest “New Technology for Welfare Lab”, promosso dalla Caritas di Palermo con alcuni uffici della diocesi (Pastorale giovanile e Pastorale sociale e del Lavoro) in collaborazione con il Progetto Policoro. A promuoverla, sono cinque giovani palermitani e del Mali: Bandiougou Diawara, Filippo Passantino, Giuseppe Madonia, Lilia Ricca e Lisa Sanfilippo. Si tratta di giornalisti, webmaster e un giovane mediatore culturale, giunto in Sicilia dall’Africa, che cura le relazioni con le organizzazioni non profit del territorio. Con loro collabora un team di giornalisti e non solo: Maria Stefania Causa, Stefano Edward, Angela Fiaccabrino, Benedetto Frontini, Gaia Garofalo, Alice Marchese, Azzurra Milia, Giorgio Pace, Alessia Rotolo, Yuri Testaverde.IlMediterraneo24.it cerca di colmare con il proprio impegno un vuoto nell’editoria siciliana, unendo le professionalità e scommettendo sulla comunicazione sociale. I promotori dell’impresa sociale e del giornale online hanno scelto di essere vicini alla propria terra e agli ultimi, dando valore, attraverso l’informazione, a tutte quelle persone che quotidianamente, e spesso anche con grandi sacrifici, non lasciano nessuno indietro.

  • Cose di Sicilia
  • febbraio 22, 2022
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Sicilia: al via esercitazione antisommergibili della Nato

Da oggi, al largo delle coste siciliane, si svolge la Dynamic Manta 2022 (Dyma 22) una delle più importanti e complesse esercitazioni antisommergibile della Nato. L’esercitazione, viene pianificata annualmente dal 2013. “Non è legata all’attuale situazione nell’Europa orientale”, viene specificato in una nota. La Dynamic Manta è un’esercitazione condotta annualmente dal Comando marittimo alleato della Nato e si svolge nel Mediterraneo centrale, lungo le coste orientali della Sicilia. È mirata principalmente all’addestramento e alla condotta delle operazioni di difesa anti-sommergibile (Anti Submarine Warfare). Quest’anno quattro sommergibili provenienti da Francia, Grecia, Italia, e Stati Uniti, sotto il controllo del Comando Sommergibili della Nato, si addestrano insieme a undici navi provenienti da Canada, Francia, Grecia, Italia, Spagna, Turchia e Stati Uniti.

  • Cose di Sicilia
  • febbraio 21, 2022
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Minori. Palermo: intesa tra Procura e Ordine psicologi Sicilia

La creazione di un elenco di professionisti psicologi per affiancare l’attività della polizia giudiziaria o per fornire supporto alla magistratura attraverso le attività di consulenza previste dalla legge. È l’obiettivo del protocollo d’intesa triennale firmato dal procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Palermo, Massimo Russo, e la presidente dell’Ordine degli psicologi della Sicilia, Gaetana D’Agostino. Il protocollo, come si legge nel primo articolo, ha lo scopo di “promuovere rapporti di reciproca collaborazione al fine di migliorare l’attività di raccolta delle ‘sommarie informazioni testimoniali’, attraverso l’individuazione e disponibilità di esperti che utilizzano tecniche, modelli teorici ed operativi dell’ambito psico-forense, in continuo aggiornamento e scientificamente riconosciuti e accreditati”. In quest’ottica, l’Ordine degli psicologi della Sicilia si impegna a garantire, oltre alla lista degli esperti, un ulteriore elenco di psicologi, che per mancanza di esperienza non raggiungono ancora il cut-off necessario indicato dal Consiglio dell’Ordine, che potranno affiancare gli esperti per un periodo di sei mesi al fine di acquisire le specifiche competenze. “Sostenere con attenzione e competenze specifiche il delicato lavoro portato avanti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni – afferma D’Agostino – ci è sembrata essere una risposta necessaria da parte della nostra categoria professionale affinchè la collaborazione ragionata tra psicologi e Procura possa garantire sempre più un’azione qualificata in relazione ai bisogni della giustizia e dei cittadini”. “Un utile protocollo – sottolinea Russo – che valorizza al meglio le competenze e la professionalità dei tanti psicologi impegnati nella complessa attività di tutela e sostegno dei minori e delle persone vulnerabili coinvolti in vicende giudiziarie”.

  • Cose di Sicilia
  • maggio 12, 2021
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Eurispes: ‘Sicilia regione con maggior calo livelli occupazionali in 10 anni’

Ci sono regioni italiane che, dal 2010 al 2020, non hanno mostrato nessuna capacità di resilienza, il cui livello occupazionale è rimasto vicino a quello della crisi dei debiti sovrani. E’ quanto si legge nello studio ‘Occupazione in Italia: un’analisi di lungo periodo’ che l’Eurispes ha realizzato per Adnkronos/Labitalia in vista del primo maggio. Appartengono a questo gruppo le Regioni che hanno perso il maggior numero di posti di lavoro negli ultimi dieci anni. Nel gruppo ci sono la Liguria, che ha perso 22,76mila posti di lavoro (-3,65%); la Valle d’Aosta, con -2,58mila occupati (-4,56%); e la Sicilia, che è la regione dove i livelli occupazionali sono diminuiti più significativamente, sia in termini assoluti -93,25mila sia in termini relativi -6,47%.

  • Cose di Sicilia
  • aprile 30, 2021
  • 4866 Letture
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Palermo: telefonini e droga nel carcere dell’Ucciardone

Un fenomeno ben conosciuto ma che ora viene perseguito nel migliore dei modi. E’ quello dell’ingresso di droga e telefonini all’interno del carcere Ucciardone di Palermo. Il nucleo investigativo regionale Sicilia della polizia penitenziaria, con il coordinamento di Roma, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Palermo, nei confronti di cinque persone, tra cui un agente di polizia penitenziaria già sospeso dal servizio, accusate di corruzione e commercio di sostanze stupefacenti. Fra gli arrestati anche due detenuti. Secondo quanto emerso dalle indagini, condotte insieme agli uomini del Reparto della Casa di Reclusione Ucciardone ‘Calogero Di Bona’, l’agente in servizio presso l’istituto palermitano avrebbe accettato somme di denaro per introdurre uno smartphone e due miniphone all’interno del carcere. I tre cellulari erano destinati a un detenuto condannato dalla Corte di Appello di Palermo per l’omicidio di Andrea Cusimano nell’agosto del 2017. L’agente ‘infedele’ avrebbe ricevuto la somma di 500 euro. La consegna dei telefonini è stata però fermata dall’intervento della polizia penitenziaria che sequestrato i dispositivi. Intercettazioni telefoniche e ambientali hanno anche permesso di acquisire prove sulla vendita di droga all’interno del carcere. Uno degli arrestati avrebbe trattato telefonicamente con un detenuto nel carcere di Augusta la vendita a complici in libertà di una partita di circa 5 chilogrammi di sostanza stupefacente. Droga e telefonini venivano lanciati all’interno del carcere da alcuni complici che si trovavano sulle strade circostanti. Le attività di intercettazione hanno anche svelato l’esistenza di un vero e proprio commercio di miniphone e di sim-card all’interno dell’Ucciardone, con l’esistenza di tariffari sia per l’introduzione tra le mura del carcere sia per la loro successiva rivendita ad altri detenuti. Uno dei detenuti indagati avrebbe promesso all’agente infedele la somma di 1.500 euro per l’introduzione di telefonini in carcere; l’altro avrebbe offerto ad un altro agente una somma di denaro per lo stesso scopo.

  • Cose di Sicilia
  • ottobre 27, 2020
  • 6133 Letture
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