Cose di Sicilia

“Con le candidature olimpiche non bisogna illudere nessuno perche’ non sarebbe serio. Nella vita tutto e’ possibile, ma al momento credo che bisogna prima recuperare credibilita’ con il Cio e vediamo che succede con l’assegnazione del 2024”. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malago’, a Catania per gli Stati Generali dello Sport in Sicilia, commentando l’ipotesi, avanzata nei giorni scorsi di una candidatura dell’isola per i Giochi. “Se gia’ si fa un progetto serio di pianificazione, di mappatura di quelli che sono gli Stati generali dello Sport credo che siamo nella direzione giusta – continua Malago’ – I grandi eventi possono anche non essere le Olimpiadi: quest’anno arriva il Giro d’Italia in Sicilia e penso che sia giusto ragionare cosi’. Recuperare le infrastrutture? Questo si sta gia’ facendo, credo che sia indispensabile. Per organizzare un grande evento devi avere anche le strutture per poterle organizzare. Strutture che possono anche essere naturali, penso al mare e a un Mondiale di vela. Stiamo pensando a sistemare il Palazzo dello sport di Palermo, fatto questo e’ possibile organizzare qualcosa in quel luogo”.

‘Con riferimento alle parole dell’on Gianpiero D’Alìa, mi preme ribadire per l’ennesima volta – non c’è infatti miglior sordo di chi non vuol sentire – che non faccio, né potrei fare politica attiva. Sono interdetto dai pubblici uffici ma non dal pensiero e dal ragionamento, dall’osservazione, dall’analisi e dal commento sui fatti della politica. D’Alìa mi cita come alla guida di una corrente e interprete di una linea politica: nulla di piu’ falso, come sanno anche le pietre. Su una cosa però sono completamente d’accordo con Gianpiero D’Alìa quando afferma che con lui l’Udc è al governo nazionale e regionale con il Pd.. e che è con Crocetta dal 2012, in quanto sostenitore della maggioranza di governo alla Regione. E’ vero. Le cose stanno così: è stato proprio D’Alìa a volere Crocetta alla presidenza della Regione siciliana e i siciliani non solo lo sanno bene, ma se ne ricorderanno al momento giusto’
Toto’ Cuffaro

L’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi e il presidente dell’Ordine dei medici di Palermo Toti Amato hanno firmato una convenzione triennale per una “Scuola di Formazione specifica in Medicina Generale” per i poli didattici di Palermo, Messina e Catania. L’accordo affida all’Ordine dei medici-chirurghi e degli odontoiatri (Omceo) del capoluogo, come capofila dei tre poli, la gestione diretta dell’organizzazione, del coordinamento e della realizzazione di tutte le attività didattiche afferenti alla formazione specifica in medicina generale per le tre città siciliane. Nelle qualità di presidente dell’Ordine di Palermo, il direttore della nuova struttura sarà lo stesso Amato, coadiuvato da un consiglio di direzione per gli aspetti organizzativi e didattici. L’obiettivo, spiega l’assessore Gucciardi è “assicurare una governance qualificata e una migliore operatività attraverso una struttura pubblica di comprovata esperienza nel settore formativo, capace di creare, acquisire e trasformare le conoscenze in competenze. L’assessorato, vigilerà sulle regole concordate e stabilite dalla convenzione, ma anche durante la fase programmatica del nuovo modello organizzativo”. “Il contributo all’Omceo – aggiunge Amato – consentirà un percorso formativo più efficace, a partire dall’omogeneità di contenuti nelle diverse sedi del corso, e un coordinamento più funzionale di tutti i professionisti coinvolti. Sarà anche più ricco perché, di concerto con i presidenti degli Ordini di Messina e Catania, si è pensato di accogliere nell’offerta formativa i contributi preziosi delle società scientifiche di Medicina generale”. A vigilare sull’accordo sarà il Dipartimento regionale delle Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell’assessorato della Salute, guidato dal dirigente generale Ignazio Tozzo, che sottolinea “come l’accordo costituisca un ulteriore snellimento delle procedure rispetto alla gestione centralizzata, certamente non tecnica, che l’assessorato finora ha fornito; con la delega all’Omceo la qualità dell’attività formativa sarà sicuramente più alta. Nei fatti è stato formalizzato un rapporto organizzativo che esiste già da una decina d’anni. Amministrazione e controllo dell’intero sistema restano sempre in capo all’assessorato, che non si spoglia perciò delle sue funzioni”. Oltre all’attività di vigilanza e l’approvazione dei programmi triennali dei corsi elaborati dall’Ordine, l’assessorato continuerà a gestire la spesa, i bandi annuali di concorso, le graduatorie, le commissioni per gli esami di ammissione e quelli finali, le borse di studio destinate ai medici in formazione. Organizzazione, programmazione e attuazione dell’attività formativa saranno invece i compiti dell’Ordine, che garantirà nei locali della sua sede gli spazi che ospiteranno la scuola e le attrezzature necessarie, assicurando anche i servizi di segreteria didattica e organizzativa.

Il centrodestra siciliano si riunirà domenica 6 novembre a Grammichele, nella Sala ex Ancelle riparatrici di piazza Dante, al convegno “Perché votare ‘NO’ al referendum”. L’iniziativa è organizzata da ‘Noi con Salvini’. Interverranno il deputato Angelo Attaguile, segretario nazionale del movimento, Nello Musumeci, parlamentare regionale leader di Diventerà Bellissima, l’europarlamentare Salvo Pogliese, responsabile di Forza Italia per la provincia di Catania, l’onorevole Ignazio La Russa, dirigente di Fratelli d’Italia. Tra i presenti anche il deputato nazionale Alessandro Pagano che da poco ha aderito a Noi con Salvini. Introdurrà il convegno Rocco Zapparata, coordinatore regionale per il movimento ‘Noi con Salvini’ dei comitati referendari per il ‘No’.

“Grande partecipazione della Sicilia alla manifestazione che il Pd ha indetto a Roma per sostenere il Sì al Referendum costituzionale: dall’isola partono due aerei speciali (da Palermo e Catania) e sette pullman organizzati dalle Federazioni del Partito Democratico e dei Giovani Democratici, insieme con la quasi totalità del gruppo dirigente siciliano”. Lo dice Antonio Rubino, responsabile dell’Organizzazione del Pd siciliano a proposito della manifestazione “La piazza è del popolo” che si terrà oggi a Roma a partire dalle ore 14 a Piazza del Popolo. “Siamo molto soddisfatti – aggiunge Rubino – per la risposta del Pd siciliano, soprattutto in considerazione delle difficoltà legate agli spostamenti dalla nostra isola. È la dimostrazione dell’attaccamento del ‘popolo del Pd’ al partito, e ad una battaglia democratica per il Paese come quella a sostegno delle riforme costituzionali”.

Oggi il ministro dell’Interno Angelino Alfano parteciperà all’Astoria Palace Hotel di Palermo, al il convegno sul tema “Riforma Costituzionale e Senato delle Regioni” (le ragioni del Sì). Relatori dei lavori, che inizieranno alle 10, i professori dell’Università di Palermo, Alberto Stagno D’Alcontres, Antonella Sciortino, Roberto Natoli, Lorenzo Maria Dentici. Introdurrà l’incontro Francesco Cascio, ex presidente dell’Ars. Parteciperanno i parlamentari  Piero Alongi, Marcello Gualdani, Bruno Mancuso, Dore Misuraca, Simona Vicari. Le conclusioni sono affidate al ministro Alfano.

Sabato 29 e domenica 30 ottobre Luigi Di Maio (M5S), vice presidente della Camera, sarà in Sicilia per sostenere le ragioni del “No” al referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo. Questo il programma: Sabato alle 10 Di Maio sarà a Misterbianco e alle 11,30 a Paternò. Le due piazze saranno raggiunte a bordo del pullmann che da tre settimane gira la Sicilia per la campagna “Adesso è il nostro tourNO”, pianificata dai deputati regionali all’Ars. Nel pomeriggio di sabato Di Maio si sposterà nel Ragusano: Acate alle ore 18 e Scicli alle 21, in quest’ultima tappa il deputato sosterrà anche la candidata sindaco del M5S Concetta Morana alle amministrative del 27 novembre prossimo. Domenica 30 ottobre il parlamentare si recherà a Mazzarino (ore 9), San Cataldo (ore 11), Trapani (ore 15) e Capo D’Orlando (ore 20). In tutte le tappe Di Maio sarà accompagnato dal deputato M5S all’Ars, Giancarlo Cancelleri.

Il consiglio di amministrazione dell’Irfis, riunito questo pomeriggio, ha nominato il nuovo presidente. Si tratta di Alessandro Dagnino, avvocato cassazionista e docente di diritto tributario presso l’Università dell’Aquila. L’Irfis eroga prestiti alle imprese.

Il Consiglio dei ministri nella riunione di oggi ha approvato le norme di attuazione dello Statuto siciliano in materia di entrate. A comunicarlo è il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, che esprime “la propria soddisfazione”. Per Crocetta “l’accordo ha un valore storico, poiché rivede un sistema vigente dal 1970, che ha determinato un mancato riconoscimento di entrate previste dalle norme statutarie, mai attuate dallo Stato”. Dichiara il presidente: “Abbiamo lavorato in questi anni perché fossero riconosciuti diritti sanciti dalla Costituzione e mai rispettati dai precedenti governi. Con Renzi viene finalmente applicata la Costituzione e si rende giustizia al popolo siciliano”. Il decreto dovrà essere promulgato dal presidente della Repubblica. “Inizia una nuova fase per la Regione siciliana – osserva Crocetta – laddove si riconosce una certezza del sistema delle entrate che potrà permettere di effettuare una programmazione pluriennale delle risorse, la realizzazione di bilanci basati su entrate certe e non virtuali, nella logica del pareggio di bilancio, che dovrà essere alla base della nuova finanziaria. Si spende quello che si ha e si chiude con la logica delle entrate gonfiate per giustificare sprechi e privilegi”.

Unione pastori siciliani ‘Prezzo del latte sotto il livello minimo. Ci fermiamo. Così, non possiamo più andare avanti “. ” Già il settore zootecnico attraversa grossissime difficoltà, vedi condizioni climatiche ( siccità ) ed insostenibili costi di gestione degli allevamenti. Diventa quindi inaccettabile l’atteggiamento di chiusura dei caseifici e dei commercianti di latte in genere, che hanno disertato la riunione del 24/10/16 a Campobello Di Mazara, per discutere proprio della determinazione di un prezzo del latte sostenibile per i produttori. Pertanto l’Unione Pastori Siciliani invita tutti gli allevatori associati e non, a Poggioreale stasera alle ore 20.30, a Pergusa venerdì 28/10/16 sempre alle ore 20.30, per discutere sul blocco totale del conferimento del latte sul mercato e su iniziative che tutelino la dignita’ del nostro lavoro e la possibilita’ di continuare a farlo in condizioni di serenita”. Cosi il presidente dell’Unione Pastori Siciliani, Paolo Centonze.