Cose di Sicilia

“Confermiamo la nostra vicinanza e solidarietà alle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto”. Lo hanno detto Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale dell’AnciSicilia”, che hanno aggiunto: “Il sostegno dei comuni siciliani, dei liberi consorzi e delle città metropolitane raggiunga i cittadini e tutte le amministrazioni colpite da questa terribile tragedia”. Dall’Associazione siciliana dei comuni giunge un appello: “Invitiamo le amministrazioni comunali dell’Isola a mettere a disposizione della Protezione civile regionale mezzi, uomini e strutture per predisporre una rete di aiuti efficace ed immediata. Infine, rivolgiamo un appello anche ai cittadini affinché, nei modi che riterranno più opportuni, partecipino attivamente alle iniziative di solidarietà”.

La Protezione civile regionale ha allertato tutte le strutture territoriali in Sicilia, ed è già in collegamento con i livelli nazionali per il soccorso alle regioni Lazio, Umbria e Marche colpite dal violento terremoto della notte. ll presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, a nome dell’intero governo regionale ha espresso solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma e ha dato mandato alla Protezione civile regionale di raccordarsi con la Protezione civile nazionale per fornire immediatamente ogni forma di collaborazione ed assistenza necessarie, in termini di mezzi e uomini. Il primo bilancio del sisma che interessa le regioni del centro Italia sarebbe di oltre 30 morti. Si scava sotto le macerie. Una scossa di magnitudo 6.0 nella notte si è si è registrata a 4 chilometri dalla superficie e con epicentro ad Accumoli, in provincia di Rieti nel Lazio, a pochi chilometri, equidistante, tra Norcia e Amatrice. La seconda e terza scossa sono state registrate alle 4:32 e 4:33. Hanno avuto epicentro in prossimità di Norcia (Perugia), Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Oltre 50 fino al mattino le scosse registrate.

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La XII edizione della Palermo-Montecarlo è partita oggi alle 12 nelle acque del Golfo di Mondello con 57 barche sulla linea di partenza e 11 nazioni partecipanti: Italia, Stati Uniti, Francia, Monaco, Germania, Spagna, Gran Bretagna, Malta Turchia, Russia e Ungheria. La regata è organizzata dal Circolo della Vela Sicilia insieme allo Yacht Club de Monaco. L’americana Rambler in poco tempo questa mattina ha preso la testa della flotta con l’obiettivo di battere il record di 47 ore, 46 minuti e 48 secondi stabilito nel 2015 da Esimit Europa 2.
Alla regata partecipano altri 5 Maxi yacht tra i 18 e i 24 metri. Buena Vista (ICE 62) è lo scafo del Circolo della Vela Sicilia, scelto per difendere il titolo assoluto conquistato nel 2015. Lo Yacht Club de Monaco risponde con Majic, J111. La regata rappresenta anche il momento clou della stagione per chi gareggia nella “x 2”, riservata ad equipaggi con due soli velisti (10 gli iscritti in questa categoria).
Da settembre 2015 la Palermo-Montecarlo fa parte dell’Ima (International Maxi Association) ed è inserita nel circuito offshore per i grandi Maxi yacht, che include anche la Rolex Middle Sea Race, la Volcano Race e la Giraglia Rolex Cup.

Sono 122 le proposte di candidatura per il Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni comunali di Palermo. Le donne sono 22, età media di tutti i candidati 43 anni. Tra gli aspiranti inquilini di Palazzo delle Aquile con la casacca M5S ci sono medici, giornalisti, ingegneri, pensionati, studenti, cittadini in cerca di occupazione. I deputati nazionali pentastellati entro la prossima settimana termineranno le verifiche formali (assenza di condanne penali, non avere partecipato in passato ad elezioni in liste concorrenti col M5S, essere iscritti al Movimento dal 30 giugno 2016) e a settembre scatterà la votazione online sul sistema operativo “Rosseau” da cui uscirà il lotto dei 40 candidati al consiglio comunale, e, successivamente, il nome del candidato sindaco. “Questo nome – dice Riccardo Nuti, delegato alla raccolta della documentazione – verrà fuori dalla seconda votazione online, tra coloro che al primo turno avranno riportato il maggior numero di voti”. Per Nuti: “Il sistema adottato è sicuramente rivoluzionario e imparziale, lontanissimo dalle logiche clientelari e di appartenenza dei partiti e sempre più vicino alla gente. A tutti è stata data la possibilità di contribuire a costruire il futuro della città di Palermo”. I candidati vengono votati online sulla base della propria presentazione e curriculum.

I bambini all’Albergheria, a Palermo, non giocheranno più tra i rifiuti ma in un campo di calcetto tutto per loro. L’obiettivo è stato raggiunto per iniziativa del consigliere e del vicepresidente della Prima circoscrizione di Palermo, Salvatore Imperiale e Ottavio Zacco e del comitato cittadino Rinasce l’Albergheria rappresentato da Nino Sirchia. Si sono messi al lavoro pure il 13 e il 14 agosto pur di vedere realizzare il sogno di cancellare l’immagine degradata di una porzione di territorio invasa da una discarica, parte di piazza Flavio Andò, e di sostituirla con uno spazio destinato allo sport. Il tappeto verde è stato donato dalla società calcio Sicilia, mentre il Comune si è occupato dell’istallazione della rete, di cestini e panchine. Per Nino Sirchia, del comitato Rinasce l’Albergheria: “Due giornate faticose ma con una immensa soddisfazione, vedere negli occhi dei bambini la felicità, come se stessero giocando al Barbera, è stato emozionante”.

L’Assessorato regionale Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea ha pubblicato il bando Feamp destinato ad acquacoltura ed attività di trasformazione dei prodotti da parte delle aziende. Sono previsti criteri di premialità su innovazione, tracciabilità del pescato, sostenibilità e chiusura della filiera. Alle microimprese con meno di 10 dipendenti saranno destinati 5 milioni di euro, mentre per le piccole e medie imprese con meno di 50 o 250 dipendenti saranno stanziati 3 milioni di euro. Previsti “finanziamenti al 50% a fondo perduto per il l’acquisto di attrezzature, il riattamento di immobili esistenti o l’acquisto di nuovi edifici, il sostegno alle spese di consulenza, promozione e marketing.”

I deputati M5S all’Ars Valentina Palmeri, Angela Foti e Giampiero Trizzino hanno scritto al presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta perché ritengono il decreto sull’eolico “viziato da gravi irregolarità”. Per i parlamentari “non può essere firmato: si scatenerebbe il caos nel settore della produzione di energia elettrica da fonte eolica”. I penstastellati puntano il dito contro le mappature approvate dalla giunta regionale e il decreto al vaglio del presidente, che dovrebbe dare il via all’attuazione della legge regionale 29/2015 sulle aree non idonee alla costruzione di impianti eolici con potenza superiore a 20KW in Sicilia. “Crocetta – dicono i deputati – non ha ancora firmato, nonostante il termine ultimo del 27 maggio 2016 sia scaduto da un pezzo. L’attuazione di questa legge è fondamentale, in quanto mira ad offrire agli operatori un quadro certo e chiaro di riferimento”, ma sostengono i deputati “la legge non può partire con i presupposti sbagliati, come rischia di fare adesso”. Per Palmeri, Foti e Trizzino “L’articolo 4, ad esempio, qualifica come aree non idonee i siti di Rete Natura 2000, la rete istituita con legge europea costituita dai siti di interesse comunitario (Sic), zone speciali di conservazione (Zsc), e le zone di protezione speciale (ZPS). Cionostante, il successivo articolo 7 del decreto inserisce queste aree tra quelle in cui è possibile costruire impianti eolici a determinate condizioni”. Inoltre, “le mappature approvate dalla giunta sono estremamente semplificate ed incomplete”. L’argomento è stato trattato anche nell’audizione della commissione Ambiente all’Ars del 3 agosto scorso.

Adriano Frinchi è stato rieletto segretario dell’Udc siciliana dal congresso regionale del partito. La convention dei centristi si è tenuta a Palermo, presso l’hotel delle Palme, in seguito all’autoconvocazione da parte degli iscritti dei congressi provinciali e dell’accoglimento dei ricorsi dell’onorevole Gianluca Miccichè e dello stesso Frinchi alla Commissione per le garanzie statutarie. Alla presenza del presidente nazionale dell’Udc, Gianpiero D’Alia, i delegati regionali hanno riconfermato, oltre a Frinchi, anche il deputato regionale Margherita La Rocca Ruvolo alla presidenza dello scudocrociato siciliano. Una elezione che, però, viene definita ‘illegittima’ dalla segreteria nazionale. “Il congresso regionale e quelli provinciali, cosi’ come in tutto il resto d’Italia e nel rispetto dello Statuto e del regolamento congressuale – si legge nella nota – si celebreranno regolarmente a settembre e saranno convocati dal commissario regionale e dai commissari provinciali nominati dalla segreteria nazionale. Nelle prossime settimane il commissario regionale e i commissari provinciali dell’Udc in Sicilia svolgeranno degli incontri con iscritti e dirigenti delle singole province”. Confermati in Sicilia, inoltre, come vice segretari Marco Lucio Forzese e Totò Lentini. Paolo Alibrandi è il segretario amministrativo e Matteo Francilia a capo della segreteria politica. Il capogruppo all’Ars Mimmo Turano, i parlamentari regionali e i segretari provinciali faranno parte della segreteria allargata deliberata dal congresso.

La giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, allo Sviluppo rurale e Pesca mediterranea, Antonello Cracolici, lo schema del disegno di legge di riordino della materia forestale, rurale e territoriale. Ecco i punti principali della riforma: Verrà costituita una nuova agenzia per le attività forestali, rurali e territoriali che coinvolgerà circa 23 mila forestali e i lavoratori stagionali dell’Esa (circa 400), oltre agli uffici periferici dell’amministrazione regionale che si occupano della gestione dei boschi e del reclutamento della manodopera. L’agenzia si occuperà di forestazione e gestione di boschi e riserve nelle aree demaniali, programmazione e gestione produttiva del patrimonio boschivo. Per il dissesto idrogeologico sarà attivato un nuovo servizio di prevenzione civile. Al centro della riforma anche interventi nel settore pubblico forestale, la messa a regime di un centro vivaistico regionale per la conservazione della biodiversità, la costituzione degli elenchi degli alberi monumentali. Nuovi criteri per l’impiego della forza lavoro. I “centocinquantunisti”, i “centounisti” ed i “settantottisti” diventeranno lavoratori semestrali, quadrimestrali e trimestrali, impegnati in più turni nel corso dell’anno, e non come avvenuto fino ad oggi, in determinati periodi. La forza lavoro è stata ridefinita in relazione alle giornate lavorative necessarie alla realizzazione degli interventi che andranno dai servizi dedicati alla tutela e valorizzazione del patrimonio verde alla lotta agli incendi boschivi.

Beppe Grillo, con un post sul suo blog, annuncia l’avvio delle candidature per le elezioni comunali di Palermo del 2017. Le regole sono uguali per tutti i comuni. ”Il processo per proporre la propria candidatura – è scritto sul blog – parte il 3 agosto 2016, con termine il 19 agosto 2016, ultimo giorno entro il quale saranno accettate le proposte”. Il cittadino che intende presentare la propria candidatura dovrà recarsi personalmente, con la documentazione richiesta, negli uffici M5S in via Stefano Turr 38 (P.zza Tosti) a Palermo da lunedì a venerdì dalle 19 alle 21 (esclusi i festivi). Successivamente si procederà alle votazioni online su ‘Rousseau’ per definire i candidati consiglieri che saranno inseriti nella lista. Tra i primi requisiti per candidarsi ogni cittadino dovrà essere “incensurato, slegato dal sistema partitico e iscritto entro il 30 giugno 2016 al MoVimento 5 Stelle”. Inoltre “non dovrà aver partecipato ad elezioni precedenti in liste diverse dal MoVimento 5 Stelle”.