Beatrice Lorenzin

“Oggi Maurizio Lupi, evidentemente a corto di argomenti, sceglie di attaccare sul piano personale ‘consigliandomi’ di concentrarmi sul delicato incarico di sottosegretario agli Esteri e di lasciare stare l’iniziativa  ‘Cannabis legale’ di cui sono promotore. Respingo l’attacco viziato da ipocrisia, e anche i consigli, al mittente: o Lupi, che e’ capogruppo di una forza di maggioranza, e’ in grado di avanzare qualche specifico rilievo sul mio operato nel governo, oppure non usi il governo per la sua battaglia proibizionista”. Lo scrive su Facebook il senatore e sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova. “Come accaduto a lui stesso in passato e accade oggi nel suo partito, e come e’ sano che sia, funzioni di governo, anche molto delicate, non implicano la rinuncia alle proprie idee o alla liberta’ di iniziativa politica. Ho iniziato la mia battaglia antiproibizionista oltre vent’anni fa, come noto, ben prima di diventare parlamentare e non saranno i proibizionisti di AP a farmi recedere. Nel merito a Lupi dico una cosa: vediamo cosa sia, come dici, ‘dannoso per la vita dei giovani’: lasciare le cose come stanno oggi (nessun controllo e monopolio criminale nel mercato della cannabis) oppure legalizzazione, controlli e soldi alla Stato anziche’ alle mafie? Infine – conclude Della Vedova – il Ministro Lorenzin, sempre AP, sulla cannabis oggi dice che le dipendenze sono una piaga, anche alcool e tabacco. Va bene, ma, per capire: intende proibire birra e sigarette?”.

“Gli anziani li abbiamo in casa ora e ce li avremo per i prossimi anni. Cosa facciamo con queste persone? Hanno Parkinson, malattie degenerative e non possono essere abbandonati a se’ stessi. Oggi strutturare una Sanita che funziona significa costruire politiche del territorio che prendano in carico questi pazienti in seno alle famiglie. Questo e’ il nuovo piano della cronicita’ che ho da poco presentato. pero’ richiede una grande assunzione di responsabilita” da parte degli enti locali: o c’e’ una capacita’ delle amministrazioni locali di pianificare una sanita’ che funzioni o noi avremo anche qui Bergamo e Bologna, Lucca e Padova che funzionano e poi c’e’ il resto…”. Lo ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin a Giardini Naxos (Messina) nella giornata conclusiva dei lavori della sesta edizione della Summer School della Fondazione Costruiamo il futuro alla quale e’ intervenuta insieme con il ministro della Famiglia Enrico Costa.

Nel 2014 i bambini nati in provetta sono stati 12.568. Sono i dati del Ministero della Salute, contenuti nella Relazione illustrata al Parlamento sullo stato della legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita. Le donne che aspirano a diventare mamme sono sempre più grandi, una su tre ha più di 40 anni. “La percentuale di gravidanze per ciclo resta sostanzialmente stabile: 10,0% per inseminazione semplice, 19,4% per tecniche a fresco di II e III livello – si legge nella nota diffusa dal Ministero – Restano costanti le gravidanze gemellari, mentre i parti trigemini sono l’1,2%, il doppio della media europea, pari allo 0,6% (European Society Human Reproduction and Embriology ESHRE 2011), con una variabilità fra i centri fra lo 0 e il 14,6%”. Confermata la tendenza secondo cui il maggior numero dei trattamenti di fecondazione assistita avviene nei centri pubblici e privati convenzionati, pur essendo in numero inferiore rispetto alle strutture private. Quest’anno si terrà il primo Fertility Day, giornata di informazione e formazione dedicata alla fertilità. “Mi auguro – ha dichiarato il ministro Beatrice Lorenzin – che le azioni del Piano Nazionale per la Fertilità e in particolare la giornata del 22 settembre prossimo, in cui sarà celebrato il primo Fertility Day, possano avviare processi in grado di aumentare l’attenzione e la cura della propria fertilità e di condurre alla diagnosi di infertilità, ed agli eventuali trattamenti con l’aiuto della Medicina per le donne e per gli uomini che non riescono ad avere bambini, prima che sia troppo tardi, per favorire un aumento della natalità nel nostro Paese”.