Bobo Craxi

“Abbiamo manifestato a Roberto Speranza la volonta’ di una larga parte della comunita’ socialista ancora presente nel Paese, di sostenere la lista elettorale che Mdp sta promuovendo con ‘Sinistra italiana’, ‘Possibile’ e altre associazioni e movimenti”. Lo ha detto Bobo Craxi, coordinatore di Area socialista, dopo un incontro con il coordinatore di Mdp.
Craxi ha annunciato che mercoledi’ prossimo si svolgerà un incontro pubblico di Area socialista, a cui partecipera’ Roberto Speranza. “Area Socialista sara’presente alle assemblee locali che eleggeranno i delegati alla grande manifestazione fondativa della lista elettorale, che si svolgera’ nei primi giorni di dicembre a Roma”, ha aggiunto Craxi.

“Le cellule di giovani islamisti radicali sono presenti in ogni regione d’Europa: la mano violenta, dunque, e’ locale, ma la ‘testa’ che le guida sta altrove”. Cosi’ Bobo Craxi, di Area socialista, gia’ sottosegretario agli Affari Esteri, in un’intervista rilasciata al sito web www.periodicoitalianomagazine.it incentrata sui grandi problemi politici che affliggono, in questa fase storica, la comunita’ internazionale. “Hanno scelto un obiettivo nel momento di massima fragilita’ politica della Catalogna”, spiega Craxi, “alle prese con il decisivo e controverso ‘snodo’ del referendum per lo scollegamento dalla Spagna e, al contempo, hanno voluto colpire Barcellona nella sua fase di massima vulnerabilita’, per la presenza di migliaia di turisti durante la stagione estiva. Il problema”, prosegue l’ex sottosegretario agli Esteri, “rimane sul tappeto e le insidie non si arresteranno, anche se il Daesh, che rivendica gli attentati, sta perdendo terreno. Ma la sensazione e’ che esista una centrale politica, che sceglie gli obiettivi e le tempistiche e che questa possa risiedere ovunque nel mondo. C’e’ una risposta ‘securitaria’ che, certamente, va attivata sviluppando un coordinamento internazionale”, conclude, “e c’e’ una risposta culturale, che si puo’ e si deve sviluppare, innanzitutto, nella comunita’ islamica europea”.

Bobo Craxi accosta Renzi a Cameron ‘Il referendum costituzionale di ottobre, alla luce del voto inglese, si configura come dannoso anche per la tenuta del quadro politico. Renzi rischia di fare la fine di Cameron, che voleva ‘bruciare la casa’ salvando i mobili: e’ rimasto senza casa e senza mobili. Il referendum, messo in piedi con maggioranze trasformistiche e ‘spallate’ parlamentari non rappresenta la necessita’ reale di cambiamento del nostro Paese. Sara’, invece, un’assemblea costituente, eletta da tutti i cittadini, da eleggere subito dopo il voto, a impegnare responsabilmente la politica democratica verso nuovi obiettivi di riforma. Penso che votare ‘No’ apra la strada”, ha concluso Craxi, “al vero riformismo, al posto di quello attuale, ‘pasticciato’ e puramente di facciata”.