Casa Bianca

Si apre a Cleveland, Ohio, la convention dei Repubblicani che dovrà incoronare il miliardario Donald Trump candidato alla presidenza degli Stati Uniti. Rafforzate le misure di sicurezza per il timore di violente proteste. Il miliardario americano, forte del consenso ottenuto e dei risultati dei sondaggi che gli danno piu’ di una chance per la conquista della Casa Bianca. Neanche nelle ultime settimane il candidato dei repubblicani Trump ha smorzato i toni della sua campagna elettorale, approfittando dei fatti di Turchia e di Nizza, invece, ha calcato la mano sulla necessità per gli Usa di alzare le barriere e di adottare una politica estera aggressiva nei confronti dei tanti nemici che gli Usa hanno nel mondo.

Secondo l’Ap avrebbe raggiunto il numero di delegati. Hillary Clinton contro Donald Trump. La sfida per la Casa Bianca è decisa. La conferma arriva a sorpresa, a poche ore dall’ultimo ‘SuperTuesday’ delle primarie democratiche. E’ la Associated Press a dare la notizia: l’ex first lady ha i numeri per conquistare a nomination democratica. Ha superato la fatidica soglia di 2.383 tra delegati e superdelegati che la voteranno alla convention di Filadelfia di fine luglio.
“E’ un momento storico senza precedenti”, esulta la candidata che sarà la prima donna della storia degli Stati Uniti a ottenere una nomination e a partecipare alle elezioni generali, che quest’anno si svolgeranno l’8 novembre. Alla gioia della Clinton si contrappone l’ira di Bernie Sanders, che fino all’ultimo ha tentato di mettere i bastoni tra le ruote alle ambizioni dell’ex segretario di Stato. “E’ spiacevole vedere come i media stiano ignorando la richiesta della commissione nazionale del partito democratico di aspettare questa estate per la conta dei superdelegati”, ha detto il portavoce del senatore.