Catania

“La morte e seguito di un parto prematuro di una mamma e dei suoi due gemellini lascia sgomenti. Per questo ho chiesto al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, di fare chiarezza su quanto verificatosi all’ospedale Cannizzaro di Catania. Di fronte ad una notizia drammatica, prima di emettere sentenze e di innescare qualsiasi polemica, e’ necessario approfondire tutte le circostanze. Per il momento leggiamo particolari inquietanti per quanto frammentati. Mi auguro, pertanto, che il ministro riferisca al piu’ presto al Parlamento sull’azione ispettiva predisposta per fare luce sull’accaduto”. Lo ha detto Giovanni Burtone deputato del Pd e componente della commissione Affari sociali.

Finalissima ‘The Look of The Year’ con passerella internazionale al Metropolitan di Catania. Il mondo della moda e del modelling saranno protagonisti della serata di gala che si svolgerà sabato 22 ottobre. A condurre la “Word Final”, sarà l’artista milanese Jo Squillo. Media partner dell’evento è Tv Moda. Catania è stata scelta in quanto metropoli del Sud, città d’arte dai mille volti e pronta ad accogliere le nuove tendenze della moda, in occasione del “Fashion Awards 2016. Nel capoluogo etneo si incontreranno esperti del settore, designer, fotografi, fashion blogger, giornalisti, stilisti, modelle provenienti dai cinque continenti. Nella settimana dedicata al mondo della moda ci sarà spazio anche per la formazione. Da martedì 18 ottobre sarà possibile frequentare master di indirizzo professionale con esperti del settore e di alimentazione. Previste giornate dedicate al portamento, coreografia e lezioni di moda. Tra le novità di quest’anno l’incontro con il prof. Sergio Neri e il dottor Agostino Rizzotto, che eseguiranno un test innovativo di “stress controll”. Il concorso, giunto alla 33esima edizione, è volto a decretare i nuovi canoni di bellezza, personalità e stile del modelling internazionale. Da quest’anno torna “The Look of The Year Man”, per un riconoscimento anche al maschile.

“Al referendum costituzionale i ‘Centristi per il Si” faranno la differenza: ci sono tantissimi elettori moderati che non intendono con il loro voto portare alla vittoria Grillo, Salvini, D’Alema e Meloni, a cui oggi si aggiunge Marino. Questi elettori sono moderati e vogliono riformare l’Italia. In questo Paese non si puo’ solo distruggere; credo che occorra cominciare a costruire, senno’ l’Italia va a picco”. Lo ha detto Pierferdinando Casini, presidente della Commissione Affari esteri al Senato, entrando alla manifestazione dei “Centristi per il Si'” a sostegno del referendum costituzionale, alle Ciminiere di Catania.