De Luca

“Com’e’ possibile che certi esponenti politici improbabili possano presentarsi in un Paese civile? Questa e’ una domanda non per il Movimento 5 Stelle, ma per gli altri”. Lo ha detto Vincenzo De Luca, presidente della regione Campania, ai microfoni di Lira Tv. Un discorso che vale per tutti i partiti, “per i livelli di ottusita’ burocratica, per il distacco dalla realta’ e dai cittadini”. “Esponenti politici improbabili – ha affermato – come Grillo, persone di grande intelligenze, ma con la politica non c’entra niente”. “Prima di ridicolizzare loro, occorre capire come sia possibile che certi personaggi abbiano acquistato tanto spazio politico – ha aggiunto – dobbiamo interrogare noi stessi e capire quanti immagini deprimenti abbiamo dato all’Italia per portarla a un punto tale di disperazione per rivolgersi a simili personaggi”.

Con il progetto di 200.000 nuovi assunti nella pubblica amministrazione “conto di convincere il governo, ho fiducia nella forza nella ragione” ha detto Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania. “Ci sono margini per un lavoro di merito attento, alla fine del quale potremo spiegare al governo le compatibilita’ finanziarie. A quel punto ognuno si assume le proprie responsabilita’, se noi saremo convinti della nostra proposta faremo battaglia politica nei confronti di chiunque”. “Una volta che abbiamo escluso ipotesi demagogiche o incompatibili col bilancio dello Stato – ha aggiunto De Luca – credo che un Paese democratico e moderno abbia il dovere di offrire ai propri giovani un piano per il lavoro. Bisogna creare, inventare le cose con coraggio. L’unica cosa chiara e’ che non si fanno porcherie clientelari e non si possono violare i parametri di bilancio. Detto questo si puo’ fare una ricerca attenta sui vuoti delle piante organiche, con le figure professionali che servono”.

“Quello che fece la Bindi e’ stata una cosa infame, da ucciderla. Ci abbiamo rimesso l’1,5%, il 2% di voti. Atti di delinquenza politica. E non c’entra niente la moralita’, era tutto un attacco al governo Renzi”. Cosi’ Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, in un un’intervista a Matrix, andata in onda ieri sera, riferendosi alla presidente della Commissione Antimafia, Rosy Bindi. Bindi aveva inserito De Luca nella lista dei ‘candidati impresentabili’ poco prima delle elezioni amministrative. Il governatore ha parlato di ‘delinquenza giornalistica ai suoi danni’.