“Quello che fece la Bindi e’ stata una cosa infame, da ucciderla. Ci abbiamo rimesso l’1,5%, il 2% di voti. Atti di delinquenza politica. E non c’entra niente la moralita’, era tutto un attacco al governo Renzi”. Cosi’ Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, in un un’intervista a Matrix, andata in onda ieri sera, riferendosi alla presidente della Commissione Antimafia, Rosy Bindi. Bindi aveva inserito De Luca nella lista dei ‘candidati impresentabili’ poco prima delle elezioni amministrative. Il governatore ha parlato di ‘delinquenza giornalistica ai suoi danni’.





