Il segretario di Scelta Civica, viceministro dell’Economia, Enrico Zanetti, ha lasciato il gruppo per iscriversi al Misto. È quanto si apprende da fonti parlamentari. Insieme a lui anche i deputati Mariano Rabino, Giulio Cesare Sottanelli e Angelo Antonio D ‘Agostino. “Il rapporto partito-gruppo si stava ormai deteriorando progressivamente. La situazione era diventata insostenibile. A questo punto, era giusto fare chiarezza”. Enrico Zanetti spiega all’Adnkronos le ragioni dell’addio al gruppo di Scelta civica insieme ad altri 3 deputati. Dopo l’adesione al Misto, il viceministro dell’Economia “ha lanciato la costituzione di un nuovo gruppo denominato Scelta civica-verso cittadini per l’Italia”. La prospettiva è andare oltre Sc, dunque, e iniziare ”un altro percorso politico”, che porterà alla “creazione un soggetto di area liberal-democratica con chi ci sta”. Zanetti conferma il ”sostegno al governo Renzi e alle sue riforme”, ma è pronto a portarsi via il simbolo di quel che rimane di Sc e strizza l’occhio soprattutto ai verdiniani: ”Ho lanciato questo gruppo al quale si stanno iscrivendo sia parlamentari provenienti dalla stessa Sc, sia singoli appartenenti ad altre realtà, come l’area ex Pdl e quella ex Lega”. ”Nei prossimi giorni faremo il punto della situazione”, assicura il viceministro, che aggiunge: ”Al Congresso convocato da Sc il prossimo settembre si aprirà il confronto interno. Noi siamo per il superamento di Sc e mi auguro che sul nostro progetto politico ci siano convergenze le più ampie possibili, sia dentro che fuori il Parlamento”. Zanetti guarda in futuro ad Ala: ”non c’è nessun tipo di preclusione a chi è disposto a entrare in un processo politico, c’è, invece, preclusione assoluta a logiche di fusione meramente parlamentare tali da far nascere gruppi Sc-Ala: a questo non siamo mai stati interessati”.