I gruppi parlamentari di Scelta Civica – Ala per la Costituente liberale e popolare – Maie esprimono stupore e preoccupazione per quanto ieri sera è stato denunciato da Striscia la Notizia sulla protesta organizzata dalla regia e dal corrispondente della trasmissione “Dalla vostra” contro Enrico Zanetti. Lunedì sera il segretario di Scelta Civica ha partecipato alla puntata della trasmissione che ogni giorno va in onda su Rete 4, condotta da Maurizio Belpietro, dedicata alla commissione d’inchiesta sul sistema bancario. Erano previsti due collegamenti con cittadini risparmiatori, giustamente esasperati per la drammatica situazione che stanno vivendo, col rischio di perdere i loro risparmi.
Il fuori onda mandato in onda ieri da Striscia ha mostrato come la regia della trasmissione e l’inviato hanno invitato i cittadini a organizzare una rumorosa protesta durante l’intervento di Zanetti, impedendo all’ex vice ministro di poter svolgere in modo comprensibile e completo il proprio intervento. Le parole dell’inviato sono sembrate particolarmente infelici quando ha chiesto ai cittadini: “chi mi scuoia Zanetti?”.
La palese strumentalizzazione dei risparmiatori da parte della trasmissione ha impedito ai cittadini di comprendere che Enrico Zanetti stava intervenendo a loro difesa, così come ha sempre fatto anche quando era vice ministro all’Economia, chiedendo più volte non solo la commissione d’Inchiesta ma anche a Consob e Bankitalia di assumersi, nell’ambito della loro autonoma gestione, le responsabilità di un mancato controllo sui vertici responsabili della cattiva gestione delle banche coinvolte negli scandali degli ultimi anni.
Sicuramente ieri abbiamo avuto la dimostrazione che molte trasmissioni strumentalizzano e drammatizzano il dolore e le esasperazioni dei cittadini per aumentare di qualche punto l’indice degli ascolti o per condurre vere e proprie battaglie politiche personali. Un atteggiamento poco serio e corretto soprattutto nei confronti dei telespettatori e dei cittadini protagonisti delle proteste, che diventano così vittime due volte dei problemi che vivono. Chiederemo all’ordine dei giornalisti di intervenire per far rispettare il codice deontologico ai giornalisti coinvolti e per garantire ai telespettatori una informazione più equilibrata e corretta e non esiteremo a far presentare ai nostri gruppi opportune interrogazioni nelle competenti sedi parlamentari, certi che anche altri faranno altrettanto, perché una informazione corretta e trasparente è un bene di tutti. È quanto si legge in una nota diffusa da Lucio Barani e Saverio Romano, capigruppo di Scelta Civica – Ala al Senato e alla Camera.





