Lucio Barani

‘Scelta Civica-Ala per la Costituente Liberale e Popolare presenta con Enrico Zanetti la sua proposta di intervento sul cuneo fiscale e lo fa nel solco della sua impostazione politica liberale. Si tratta di proposte pratiche e che vanno nel senso della semplificazione e della equita’. Continueremo nel percorso intrapreso, promuovendo e sostenendo iniziative che vanno in questa direzione, al di la’ degli schemi e delle pregiudiziali ideologiche che non siamo disposti a subire ne’ in materia fiscale ne’ sul tema della giustizia o del lavoro o in materia economica’. Cosi Saverio Romano, presidente del gruppo Scelta Civica Ala per la costituente liberale e popolare -Maie nel corso della conferenza stampa di presentazione delle proposte in materia fiscale alla presenza del deputato Enrico Zanetti e del senatore Lucio Barani.

“Ai ministri e ai parlamentari del Nuovo Centro Destra che hanno prima consentito venisse posta la fiducia sul ddl penale e ora si apprestano a votarla, evidentemente galvanizzato dalla grande stima e considerazione che è stata riservata in questi giorni al loro movimento da parte delle diverse anime del Pd, diciamo con chiarezza che un centro autonomo e credibile non si costruisce cambiando nome, ma affermando in sede politica i propri valori”. Lo dichiarano in una nota congiunta i capigruppo di Scelta Civica – Ala alla Camera e al Senato, Saverio Romano e Lucio Barani, e Enrico Zanetti, segretario di Scelta Civica e coordinatore dei gruppi parlamentari Scelta Civica – Ala.

I gruppi parlamentari di Scelta Civica – Ala per la Costituente liberale e popolare – Maie esprimono stupore e preoccupazione per quanto ieri sera è stato denunciato da Striscia la Notizia sulla protesta organizzata dalla regia e dal corrispondente della trasmissione “Dalla vostra” contro Enrico Zanetti. Lunedì sera il segretario di Scelta Civica ha partecipato alla puntata della trasmissione che ogni giorno va in onda su Rete 4, condotta da Maurizio Belpietro, dedicata alla commissione d’inchiesta sul sistema bancario. Erano previsti due collegamenti con cittadini risparmiatori, giustamente esasperati per la drammatica situazione che stanno vivendo, col rischio di perdere i loro risparmi.
Il fuori onda mandato in onda ieri da Striscia ha mostrato come la regia della trasmissione e l’inviato hanno invitato i cittadini a organizzare una rumorosa protesta durante l’intervento di Zanetti, impedendo all’ex vice ministro di poter svolgere in modo comprensibile e completo il proprio intervento. Le parole dell’inviato sono sembrate particolarmente infelici quando ha chiesto ai cittadini: “chi mi scuoia Zanetti?”.
La palese strumentalizzazione dei risparmiatori da parte della trasmissione ha impedito ai cittadini di comprendere che Enrico Zanetti stava intervenendo a loro difesa, così come ha sempre fatto anche quando era vice ministro all’Economia, chiedendo più volte non solo la commissione d’Inchiesta ma anche a Consob e Bankitalia di assumersi, nell’ambito della loro autonoma gestione, le responsabilità di un mancato controllo sui vertici responsabili della cattiva gestione delle banche coinvolte negli scandali degli ultimi anni.
Sicuramente ieri abbiamo avuto la dimostrazione che molte trasmissioni strumentalizzano e drammatizzano il dolore e le esasperazioni dei cittadini per aumentare di qualche punto l’indice degli ascolti o per condurre vere e proprie battaglie politiche personali. Un atteggiamento poco serio e corretto soprattutto nei confronti dei telespettatori e dei cittadini protagonisti delle proteste, che diventano così vittime due volte dei problemi che vivono. Chiederemo all’ordine dei giornalisti di intervenire per far rispettare il codice deontologico ai giornalisti coinvolti e per garantire ai telespettatori una informazione più equilibrata e corretta e non esiteremo a far presentare ai nostri gruppi opportune interrogazioni nelle competenti sedi parlamentari, certi che anche altri faranno altrettanto, perché una informazione corretta e trasparente è un bene di tutti. È quanto si legge in una nota diffusa da Lucio Barani e Saverio Romano, capigruppo di Scelta Civica – Ala al Senato e alla Camera.