Il ministro degli Esteri francese, Jean-Marc Ayrault, parlando mercoledi’ 18 gennaio ad una trasmissione radiofonica, ha dichiarato che l’elezione dell’italiano Antonio Tajani, un esponente del partito di Silvio Berlusconi, alla presidenza del Parlamento europeo “non e’ un buon segno”. Secondo il capo della diplomazia di Parigi, l’elezione del nuovo presidente del Parlamento europeo rompe gli equilibri politici dell’Unione Europea perche’ “ora la stessa famiglia politica controlla tutto”: il riferimento, scrive “Le Figaro”, e’ al fatto che Tajani appartiene al Partito popolare europeo come anche il presidente della Commissione, il lussemburghese Jean-Claude Juncker ed il presidente del Consiglio europeo, il polacco Donald Tusk.