Pittella: Ue a due velocità? No al Club del Nord contro il Sud

Quando si parla di Europa a due velocità “non va ignorato” il rischio che “dietro si nasconda l’antico desiderio tedesco di un club di testa del Nord che impone la supremazia sui paesi peccatori del Sud”. E’ l’avvertimento che lancia, in una intervista al Qn, il capogruppo socialista al Parlamento Europeo Gianni Pittella. “Se dietro questa uscita ci fosse l’idea di spacchettare l’Europa tra puri del Nord e peccatori del Sud, allora ci opporremmo con tutte le forze – spiega -. Sarebbe una minaccia di una gravità pari a quella dei movimenti populisti e sovranisti”. “Diverso sarebbe – aggiunge Pittella – se alcuni Paesi, attraverso il meccanismo delle cooperazioni rafforzate, decidessero di portare avanti politiche fiscali comuni con un ministro delle Finanze europeo, un’agenda sociale, politiche per la difesa e la sicurezza più integrate. In questo caso, sarebbe un progetto interessante che dovrebbe vedere l’Italia in prima fila”. Più rigore fiscale per entrare nel club? “Né l’Italia né i socialisti – sottolinea Pittella – sono per una politica economica di spesa folle, ma una disciplina di bilancio seria non significa rigorismo che uccide l’economia e trasforma le regole in un cappio al collo. Non c’è solo il debito come anomalia, ma anche il surplus commerciale della Germania: se dovessimo essere dogmatici, bisognerebbe chiedere una procedura di infrazione anche per i tedeschi. Serve un governo politico e non ragionieristico dell’Europa”.
10notizie.it e’ disponibile a pubblicare i vostri commenti scrivendo a commenti@10notizie.it. Saranno presi in considerazione i testi che non superino i 140 caratteri e che siano corredati da nome e cognome, indirizzo mail e numero di cellulare telefonico. Non saranno oggetto della nostra attenzione i testi contenenti parti offensive, illegali o lesive della dignità personale.