L’Arabia Saudita sta pianificando una nuova campagna di pubbliche relazioni, attraverso una rete di uffici in Europa e Asia, per contrastare l’immagine negativa del Paese. L’iniziativa, riferisce il Financial Times, si e’ resa necessaria dopo che l’aggressiva politica estera messa in campo dal principe ereditario, Mohammed bin Salman, ha portato la monarchia sunnita all’attenzione internazionale. In particolare, hanno suscitato critiche e preoccupazioni sia l’intervento armato in Yemen contro i ribelli sciiti houthi che l’offensiva diplomatica e l’embargo decretato contro il vicino Qatar. La guerra civile in Yemen, che va avanti ormai da tre anni, ha provocato una devastante crisi umanitaria. Dal marzo 2015, Riad, alla testa di una coalizione di paesi arabi sunniti, compie bombardamenti che fanno vittime anche tra i civili e il Paese e’ in una situazione critica, aggravata da un diffusa epidemia di colera. Inoltre, a giugno, l’Arabia Saudita, insieme agli Emirati arabi uniti, Bahrein, Kuwait ed Egitto, ha chiuso confini e rapporti diplomatici con Doha, accusata di sostenere il terrorismo. Da qui la necessita’ di rilanciare l’immagine di Riad con un piano di comunicazione e pubbliche relazioni. Il programma, di cui l’Ft ha preso visione, prevede l’apertura gia’ da questo mese di uffici a Londra, Berlino, Parigi e Mosca, con l’obiettivo di “promuovere un cambiamento dell’immagine dell’Arabia Saudita rispetto al resto del mondo e migliorare la percezione internazionale del Regno”.













