“Quella in cui stiamo vivendo e’ la societa’ della data economy, in cui il potere ce l’ha chi detiene i dati e le informazioni. Oggi i padroni delle informazioni non sono gli editori tradizionali ma gli aggregatori di notizie che non solo non pagano le tasse, come fanno normalmente i giornali tradizionali, oggi pesantemente in crisi, ma su quei dati e su quelle notizie fanno anche business e controllano il flusso di informazioni che arriva a ciascuno di noi”. Cosi’ Francesco Boccia, presidente della commissione Bilancio della Camera, intervenendo al convegno ‘L’economia digitale puo’ creare occupazione?’ organizzato dall’Associazione Civita. “Non ci sono piu’ regole ed e’ dovere della politica farle e farle rispettare, rispettando i principi cardine di equita’, etica e ridistribuzione. Abbiamo raggiunto il livello di distorsione massimo del capitalismo moderno al tempo del digitale, se il fenomeno non si regola rischia di sfuggirci di mano, con conseguenze difficili da controllare”.







