Gasparri

“Ho incontrato Lorenzo Guerini in aeroporto e gli ho fatto i complimenti per le primarie. Però ho aggiunto anche che secondo me i numeri dei partecipanti sono gonfiati e fasulli. Lui diceva che erano veri ma secondo me i partecipanti saranno stati 7/800mila”. Lo ha detto Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, ospite del programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Non si fida, insomma, dei numeri sui partecipanti che sono stati comunicati? “Quella è una legittima propaganda, non si sa mai quanti sono, tutti noi dei partiti alle manifestazioni diciamo 500mila o un milione…” E’ capitato anche a lei? “Qualche volta, tipo a Piazza San Giovanni, pure noi arrotondavamo. Tu dicevi 500mila, magari erano 379mila, ma magari la Piazza è grande ed è piena…”.

“Zaia candidato del centrodestra? L’ho letto oggi, mi pare prematuro. Berlusconi pensa di candidare se stesso”. Lo dice Maurizio Gasparri, che oggi e’ stato ospite di Un Giorno da Pecora, il programma di Rai Radio1 condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Zaia ha governato molto bene la sua regione e il suo nome quale candidato del centrodestra sarebbe la sintesi tra Forza Italia e Lega.

“Marra, che il sindaco di Roma Raggi ha considerato insostituibile fino al momento del suo arresto, aveva incontrato l’esponente di punta dei grillini Luigi Di Maio. Lo si apprende dalla lettura di un articolo pubblicato oggi dal ‘Fatto quotidiano’. Il bello e’ che Marra, intervistato dal quotidiano, lo aveva detto ma, confessa il giornalista nell’articolo, la notizia era stata censurata. Insomma, il vertice dei grillini sapeva benissimo chi era Marra. Di Maio lo ha incontrato, tutti sapevano che ci si trovava di fronte a un personaggio da prendere con le pinze. Ma il Fatto quotidiano ha censurato la notizia e Di Maio gira ancora con il vestito affittato nella speranza di fare il Presidente del Consiglio. I suoi colleghi 5Stelle scappano davanti alle telecamere come conigli perche’ non sanno cosa dire, mentre Grillo si tiene la Raggi invocando l’illegale contratto che ha sottoscritto con la Casaleggio associati e che abbiamo denunciato alla Procura della Repubblica di Roma. Pignatone ha letto il nostro esposto? Ritiene legale questo contratto? La Procura si muova. Ha fatto fin troppo poco finora”. Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri (Forza Italia).

“E’ evidente che, in base alle regole vigenti, ‘Che tempo che fa’ e Fazio, dopo il minuetto da cavalier serventi del bugiardo Renzi di domenica scorsa, dovranno dare uguale spazio alle ragioni della verita’ e quindi del No. Ma stentano ad annunciarlo perche’ essere equilibrati e non al servizio della sinistra e’ per loro fatica immane. Dicano chi avranno ospite domenica per il No. Non ci costringano ad aggiungere esposti ad esposti. Sara’ Salvini a ribattere al bugiardo Renzi? Bene. Lo dicano. Altrimenti sapremo come agire nelle sedi e con i modi opportuni per tutelare il diritto e il pluralismo. Solo per obbligo saranno un po’ pluralisti”. Lo afferma in una nota Maurizio Gasparri (FI), vicepresidente del Senato.

“La vignetta di Vauro sulla Leopolda è da galera. È veramente un modo becero, intollerante, vergognoso di fingere di usare la satira per lanciare invettive inaudite. Ma quelli che oggi scoprono quanto sia velenoso Vauro hanno taciuto quando, anche sulla televisione pubblica, ha fatto altrettanto nei confronti di tanti esponenti del centrodestra”. Lo dichiara in una nota il senatore Maurizio Gasparri di FI. “Vauro – aggiunge – versa odio da anni e lavora ancora in Rai in alcuni programmi importanti. Andrebbe messo alla porta dopo questa ignobile vignetta perché c’è un limite alla satira. Ma peggio di Vauro sono quelli che si indignano oggi e lo hanno applaudito ieri. Gentaglia l’uno e gli altri”.