Giletti

Massimo Giletti, dopo la chiusura del programma L’Arena da parte della Rai, ricomincia su La7. “Rifarò L’Arena. La mia Arena…”, dice in un’intervista al Corriere della Sera. “Qualcuno sperava che non andasse più in onda perché, dicono, dava molto fastidio. Ma L’Arena è la mia creatura professionale, l’ho fatta nascere, l’ho modellata. Ho scelto La7 perché ho capito che era lì la strada per dare continuità a questa esperienza”. E sull’editore Urbano Cairo il conduttore dice: “Sì, ho parlato a lungo con lui. Mi ha convinto, è stato bravissimo, deciso, determinato, sembrava uno della Juventus..”
Sui motivi della mancata riconferma della trasmissione da parte della Rai, Giletti dichiara: “Evidentemente il direttore generale, che ha la piena libertà di scegliere la propria linea editoriale, ha ritenuto che il successo di un programma seguito da quattro milioni di spettatori, con oltre il 22% di share dalle 14 alle 15, non bastasse per essere riconfermato. Evidentemente L’Arena è un programma scomodo”.

“Sarebbe irrazionale, nonché economicamente deleterio, se la Rai si privasse di un conduttore che ha saputo garantire ascolti importanti, notevoli introiti pubblicitari ed equidistanza politica dando spazio a tutte le voci. L’Arena era diventata un riferimento abituale per milioni di italiani che volevano approfondire i temi di attualità in maniera diretta, schietta, come sa fare appunto Giletti. La sinistra cerca sempre di rovinare ciò che funziona, incurante del volere dei cittadini”. Lo afferma Elvira Savino, deputata di Forza Italia.

Botta e risposta tra il premier Matteo Renzi e l’ex segretario Dem Pierluigi Bersani che, dalle pagine del ‘Corriere’, ha fatto sapere che la posizione della minoranza Dem resta sul no al referendum sulle riforme. Renzi, ospite dell”Arena’ di Massimo Giletti,  ha sottolineato: “rispetto le posizioni di tutti” ma ha anche evidenziato che ‘Bersani ha votato per tre volte la riforma’. Questa riforma  non l’ho scritta io da solo a Rignano sull’Arno, è stata due anni e quattro giorni in Parlamento. Bersani l’ha votata 3 volte, se cambia idea per il referendum ognuno si farà la sua opinione”. Il tutto alla vigilia della riunione della direzione Dem nella quale l’ex segretario dovrebbe annunciare il suo No al referendum. Durante la trasmissione Renzi ha anche distinto “Chi fa politica per cambiare il paese e chi solo per attaccare gli altri”. E ha aggiunto: “Quando uno vota per antipatia è un elemento che dimostra una scarsa visione del Paese”. Il premier parlando della riforma sottolinea che: “questo è l’inizio” di un percorso riformatore. “Dal primo giorno – ha detto Renzi – andai al Senato per dire che non sono qui a vivacchiare e tutti applaudirono Napolitano sull’esigenza delle riforme. Ora finalmente dopo 30 anni qualcuno ha fatto la riforma teorizzata da molti e votano i cittadini”. Così Matteo Renzi, all’Arena, sostenendo che “una persona che guarda l’Arena chiede meno costi, più concretezza e maggiore semplificazione”. “Molti – ha detto ancora – fanno scenari foschi io semplicemente dico che se vince il No non cambia niente, non dico che arriverà la peste, continueremo con gli stessi numeri e gli stessi costi”.

 

 

“Ci sono delle canzoni autobiografiche e altre che non lo sono”. Lo dice Giulio Rapetti in arte Mogol, ospite di Massimo Giletti a ‘L’Arena’ su Rai Uno. Il cantautore ha poi spiegato che ‘Cervo a primavera’, interpretato di Riccardo Cocciante, “parla di un uomo che probabilmente ha fallito, e si augura di rinascere animale, cervo a primavera appunto, perché gli animali hanno un ruolo definito, e lui si augura questo per non dover sbagliare più”.