Giovanni Ardizzone

“Rosario Crocetta e Giovanni Ardizzone sono stati i peggiori presidenti di Regione e dell’Ars nella storia della Sicilia. Non aggiungo altro, perche’ oggi e’ un giorno di pace. Infatti, a Palermo c’e’ il Dalai Lama”. Lo ha dichiarato il coordinatore di Forza Italia in Sicilia, Gianfranco Micciche’, conversando con i giornalisti a Palazzo dei Normanni, a Palermo, in vista delle prossime elezioni regionali. Pesante e senza alcun appello il giudizio, netto e forte, che il commissario di Forza Italia in Sicilia dà del presidente della Regione Crocetta e del presidente dell’Ars Ardizzone. La legislatura che volge al termine di sicuro non passerà alla storia per efficienza e produttività della Regione, dilaniata da conti in rosso e gestita in modo approssimativo dal presidente Crocetta

Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Giovanni Ardizzone interviene su una questione che ha gia’ causato diversi problemi ed equivoci: “Certi sciocchi pregiudizi sono proprio duri a morire. E forse ad alimentarli avrà influito anche la campagna pro Brexit. Qui a Bruxelles, dove mi trovo per la riunione del bureau del Comitato delle Regioni, al contrario, quando qualche collega inglese scopre che sono siciliano mi dice ‘Sicilia? Very, very beautiful'”. Ha commentato così il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, la notizia secondo la quale in alcune scuole del Regno Unito gli studenti, all’atto dell’iscrizione, vengono distinti in base alla provenienza, dividendoli tra ‘italiani’, ‘italiani-siciliani’ e ‘italiani-napoletani’. “Mi auguro – ha continuato Ardizzone – si tratti solamente di qualche sporadico e isolato episodio, ma comunque bene ha fatto l’ambasciatore italiano a Londra, Pasquale Terracciano, a protestare ufficialmente con il Foreign Office, sottolineando che l’Italia è unita da oltre 150 anni, oltre a chiedere l’immediata rimozione di questa indebita caratterizzazione pseudo-etnica”.

“A che titolo il presidente dell’Associazione magistrati interviene sul tema Ponte sullo Stretto, e con termini così trancianti? Il merito (ponte si o no) si può discutere, ma è inaccettabile sostenere che porta dal nulla al nulla”. Lo ha detto il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Giovanni Ardizzone commentando le parole di Davigo. “Ricordiamo al dottor Davigo che con o senza ponte le due città Reggio e Messina sono state fiorenti città della Magna Grecia così come la Sicilia e la Calabria, due Regioni splendide per cultura e culle di antiche civiltà – dice – Non ci aspettiamo le scuse, ma che almeno chiarisca il significato di quel nulla”.